Utente 180XXX
Buonasera dottori, ho da sottoporvi il problema che ormai mi assilla da più di un anno e che è stato capace di modificare la mia vita. Lo scorso anno, a luglio, mi sono accorta che sia io che mia figlia avevamo preso gli ossiuri (li abbiamo visti nelle feci). Abbiamo immediatamente fatto due cicli di Combantrin e speravo di aver risolto. In effetti ci siamo sottoposti tutti della famiglia al trattamento, ma, mentre mio marito ed i miei figli sono riusciti a sconfiggerli, per me non è stato così. Ci sottoponiamo quasi ciclicamente allo scotch test, ma mentre gli altri risultano negativi, io mi accorgo invece di averli ancora. Nel frattempo ho cambiato medicinale ed ho iniziato ad assumere il Vermox, quando sono convinta di averli. L'ultimo episodio è del 2 novembre. Ho avvertito il classico sintomo di qualcosa che mi scivolava all'interno dell'ano, rapidamente ho preso una luce ed uno specchietto che ormai stazionano nel mio bagno, ed ho visto il parassita. Istintivamente ho infilato un dito per prenderlo e ci sono riuscita. Si tratta sempre di ossiuri (piccolo, sottile e appuntito). Abbiamo preso tutti una pasticca di Vermox 100, ed io, dal 2 novembre, sto perfino ingoiando un aglio crudo al giorno a stomaco vuoto ma, il 7 novembre, riecco la sensazione di classico scivolamento. Ho preso di nuovo una pasticca di Vermox 100 e l'ho presa anche il giorno successivo, ovvero l'8 novembre ed un'altra ancora oggi; risultato: di nuovo l'odiosa sensazione di scivolamento nell'ano, ispezione e visione di un ennesimo parassita. A questo punto mi sembra certo che il Vermox, al mio organismo, non faccia alcun effetto. Sono disperata. Inoltre, facendo degli esami del sangue, è stata riscontrata una sideremia bassa (27) e magari anche questi maledetti parassiti ne hanno colpa. Adesso ho appena avvisato il mio medico che mi ha detto che avrebbe contattato un infettivologo e mi avrebbe fatto sapere qualcosa. Vorrei anche un vostro gentile parere. Mi sento di impazzire. Oltre ad avere e a non riuscire a sconfiggere questi maledetti ossiuri, la qualità della mia vita non è più la stessa e soffro di fastidi abbastanza importanti all'intestino (si gonfia provocandomi dolori molto forti), di pallori, svenimenti e tachicardie. Vi prego di aiutarmi e di indirizzarmi nel migliore dei modi. Mi sta passando la voglia di vivere.
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
pensi a chi è malato di cancro e la voglia di vivere se la fa venire.
Non mi pare che lei per una banale ossiuriasi lei debba farsela passare.
Inoltre la sua sideremia bassa non dipende certo dagli ossiuri ma da altre cause che possono sostanzialmente essere identificate in:
-Eccessiva perdita (flussi abbondanti o patologie dell'apparato gastro intestinale con stillicidio cronico)
-Scarso apporto (dieta priva di alimenti contenenti ferro prontamente assimilabile)
-Problemi nell'assorbimento del ferro (per esenpio una celiachia misconosciuta).
Inoltre l'entità della carenza marziale va valutata integrando la sideremia anche con la Ferritinemia e la Transferrinemia/TIBC.
In quanto al problema ossiuri, sono degli elminti "rognosi" perchè hanno un ciclo evolutivo molto breve.
Il Combantin esercita una azione paralizzante sugli ossiuri, mentre il Vermox produce danni irreversibili al loro intestino provocandone la morte e la dissoluzione
In tal senso può essere provata l'associazione sequenziale dei due farmaci (il giorno prima il Combantrim e a seguire il Vermox)
oppure una dose di Vermox da 500 mg da ripetere dopo un giorno e poi dopo 2 settimane nella stessa maniera.
Ovviamente se c'è uno o più soggetti che non è bonificati ( e spesso i bambini lo sono) i suoi tentativi saranno destinati all'insuccesso.
Ne parli con il curante e se vorrà mi faccia sapere.
Cordialità.
Caldarola.
[#2] dopo  
Utente 180XXX

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Grazie per la sua risposta. La terrò aggiornato.