Utente 946XXX
buona sera, da quasi nove anni sono effetta da poliartrite sieronegativa, trattata attualmente con deltaccortene 5 mg 2 compresse al giorno, methotrexate 15 mg 1 iniezione intramuscolo una volta a settimana, due compresse di folina a settimana, 20 gocce di "di base" a settimana, assumo inoltre carvedilolo 6,25 mg 2 compresse al giorno per tachicardia dovuta secondo il cardiologo da un difetto atrio destro riscontrato nell'ecg e prolasso mitralico lieve riscontrato con ecocardiogramma. Il mio problema attuale è iniziato circa dieci giorni fa, a causa di una bronchite il mio medico di base mi aveva prescritto in un primo momento isocef 400 mg per cinque giorni, che però non ha sortito effetto, successivamente (visto che comunque ero peggiorata) mi ha prescritto ceftriaxone 1 gr in fiale intramuscolo.
Dopo la prima iniziezione ho avuto una forte reazione con bolle su tutto il corpo, gonfiore ad occhi e mani, sospesa immediatamente la cura ed iniziata la somministrazione di bentelan e trimeton (entrambi iniezione intramuscolo). Dopo tre giorni (in cui ho continuato ad assumere sia bentelan che antistaminico), le bolle erano diminuite ed il mio medico mi ha prescritto levoxacin 500 mg 1 compressa al giorno per la bronchite che nel frattempo era peggiorata. al secondo giorno di assunzione ricompaiono le bolle, sospeso anche questo antibiotico e ricominciata l'assunzione di bentelan e trimeton. Secondo i medici ho sviluppato un'intolleranza agli antibiotici, è possibile? come posso fare per capire quale antibiotici posso assumere? Inoltre un'altra cosa strana è il rossore che in quest'ultimo periodo (da prima della reazione allergica) mi prende sul viso, all'improvviso, senza variazioni di temperatura (sia ambientale che corporea) o variazioni di pressione, e la sensazione di torpore sulla punta delle dita delle mani. Ultimamente ho effettuato i controlli del sangue, comprese analisi ormonali (sia tiroidee che altre, dato che prendo da tre anni la pillola anticoncezionale) e sono risultati tutti normali, ad eccezione di proteina c reattiva 4,3 (range di riferimento 0 - 3), globuli bianchi 11,3 (range di riferimento 4 - 9,5) e ana debolmente positivi.
la cosa strana è che la pcr in quasi nove anni mi è risultata alterata solo in tre casi e tutte e tre le volte avevo segni evidenti di infiammazione (cosa che ora non c'è)e gli ana li ho sempre avuti negativi. Potrebbero esserci dei collegamenti tra questi nuovi sintomi e la reazione allergica?
grazie mille e scusatemi se mi sono dilungata troppo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
1) ceftriaxone e levofloxacina sono due classi chimiche diverse e non dovrebbero crossreagire, a meno che le bolle cutanee siano reazioni aspecifiche oppure dovute a un eccipiente comune. Andrebbero fatti dei test cutanei, specie prima di somministrarli per via iniettiva.

2) e' normale che la PCR si alzi nel corso di stati infiammatori, indica proprio quello.

3) la sopravvenuta debole positivita' ANA (dovrebbe riferire esattamente il referto) probabilmente rientra nella evoluzione della poliartrite e non c'entra direttamente con la reazione avversa ai farmaci.

Tenga presente che in situazioni cosi' si possono fare un milione di ipotesi, che lasciano il tempo che trovano. Conta di piu' come viene gestito il paziente volta per volta.

[#2] dopo  
Utente 946XXX

Iscritto dal 2008
Egregio dottor Bianchi, innanzitutto la ringrazio per la sua risposta e mi scuso per l'incompletezza dei dati da me riportati.
Allora, i valori delle analisi sono(tra parentesi riporto i valori di riferimento):
emoglobina 13.9 g/dl (12.0 - 16.0)
ematocrito 41.8 % (37.0 - 47.0)
globuli rossi 4.69 10^12/1 (4.0 - 5.40)
MCV 89.2 fl (81.0 - 99.0)
MCH 29.7 pg (26.0 - 33.0)
MCHC 33.3 g/dl (30.0 - 35.0)
piastrine 281 10^9/1 (140 - 450)
globuli bianchi:11.36x10^9/1 (4.10 - 9.80)
CONTA DIFFERENZIALE DEI LEUCOCITI:
granulociti neutrofili 7.59 x10^9/1 (1.90 - 7.00)
granulociti eosinofili 0.06 x 10^9/1 (0.00 - 0.70)
granulociti basofili 0.05 x10^9/1 (0.00 - 0.25)
linfociti 3.14 x10^9/1 (0.90 - 5.20)
monociti 0.53 x10^9/1 (0.25 - 1.00)
granulociti neutrofili 66.8% (40.0 - 74.0)
granulociti eosinofili 0.5% (0.00 - 5.0)
granulociti basofili 0.4% (0.0 - 1.5)
linfociti 27.6% (19.0 - 48.0)
monociti 4.7% (3.5 - 9.0)
proteina c reattiva 4.3mg/l (valore significativo >3mg/l)
anticorpi antinucleo ANA debolmente positivo
Patterne finemente punteggiato
esame eseguito a substrato HEP-2; diluizione 1:80
comunque queste analisi le ho fatte un mese prima di avere la bronchite (in un momento di apparente calma della mia patologia ed unicamente per un controllo periodico suggerito dal mio reumatologo di riferimento)e le conseguenti reazioni allergiche.
Mi è parso strano inolte il fatto che altre volte ho utilizzato la levofloxacina e non ho mai avuto reazioni, ora il mio quesito è riguardante proprio questo: vi può essere un collegamento tra le alterazioni riportate dalle analisi (e ricollegabili anche secondo lei all'evoluzione della mia patologia)e queste reazioni allergiche? da profana mi è sorto il dubbio dato che entrambe le cose sono da collegare alle difese immunitarie.
grazie mille ancora per l'attenzione prestatami e buona serata