Utente 483XXX
Salve

Da qualche mese soffro di vaginiti ricorrenti, spesso in abbinamento a cistiti. A inizio febbraio come nei mesi scorsi mi sono rivolta al medico del consultorio perché ho constatato bruciori, prurito, irritazione e perdite. Mi é stata riscontrata leucorrea e il medico pensava ci fosse una candida o altra infezione ma alla fine tutti i tamponi sono nuovamente risultati negativi (vaginale, cervicale e Clamydia). I sintomi persistono.
Ho curato la cistite con Monuril e l'urinocoltura successiva é negativa ma il bruciore/fastidio nella minzione persiste cosi come a volte dispareunia.

Ad oggi sto assumento Inatal Duo (Cura prescritta per un mese) e ho intenzione di iniziare al più presto con il D-mannosio per la prevenzione delle recidive. Ma vorrei capire come risolvere questi disturbi che alla fine sono anche limitanti della vita di coppia, anche perché siamo alla ricerca di una gravidanza.

Tornata in consultorio lunedi mi hanno riscontrato nuovamente abbondante leucorrea e in base agli esiti del tampone (tutto negativo tranne ricerca aerobi: flora mista colonizzante) mi é stato detto di mettere Meclon per 6 giorni.
Dopo due applicazioni ho iniziato a sanguinare, é spotting intenso come un primo giorno del ciclo ma sono solo al 14 giorno dopo la mestruazione! Ho continuato con gli ovuli (ne ho messi tre ma non so cosa fare e sono in panico)

Il mio dubbio principale riguarda il fatto che pare che Meclon sia utile solo per le vaginosi anaerobiche ed inefficace per quelle aerobiche (oltre che aggressivo), E che Kanamicina per i batteri aerobi. Quindi sono molto preoccupata. Non riesco a contattare il medico che mi ha prescritto questo e sono molto preoccupata: cosa fare? non so piu' di chi fidarmi
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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Esaminando accuratamente la sua richiesta ho tratto delle conclusioni :
1 Tamponi vaginali negativi per batteri e miceti
2 urinocoltura negativa per infezioni delle vie urinarie
3 tamponi cervicali negativi per Clamidia e company
Se queste indagini sono negative , e lei riferisce fastidi che limitano la sua fisiologica attività sessuale perchè non prendere in considerazione due fattori importanti e cioè che si tratti di una alterazione del pH vaginale (carenza di B.di DODERLEIN) associata ad una VULVITE irritativa che le crea fastidi alla minzione e fastidi all'attività sessuale.
("disturbi che alla fine sono anche limitanti della vita di coppia, anche perché siamo alla ricerca di una gravidanza.""")
SALUTI
[#2] dopo  
Utente 483XXX

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Buongiorno Dottore

grazie per la sua risposta. Durante l'ultimo consulto ho fatto presente i miei dubbi su alterazione PH ma la ginecologa mi ha detto che non era necessaria misurarlo. Mi ha detto di fare cura con il Meclon (che tral'altro ho dovuto tentare a due riprese perché ho avuto dei sanguinamenti anomali - dice che posso essere stati provocati dal Meclon?) e di proseguire con 5 compresse di Femi ogni mese.
Non mi é stato mai parlato di vulvite irritativa: come si potrebbe rimediare? Ha dei consigli da darmi?
Ho già cambiato tutto quello che mi hanno consigliato: slip non aderenti, no perizomi, assorbenti e salvaslip unicamente in puro cotone biologico, bucato con la biancheria con detergente biologico ipoallergenico.
Posso misurare il PH da sola?

Grazie ancora

Alessandra
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
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purtroppo non posso prescriverle nulla perchè non è possibile fare nomi commerciali, e perchè la diagnosi deve essere confermata.