Utente 614XXX
Circa due mesi fa, dopo aver fatto qualche doccia in palestra, si è manifestata un'infezione micotica chiamata: piede d'atleta.
Per fortuna quasi del tutto risolta, ma dopo circa 3 settimane dal miglioramento effettivo di questo problema si sono formati dei puntini rossi sulla pianta del piede con forte prurito e subito dopo dei puntini sottopelle di colore biancastro alle mani e sulle dita che, allargandosi si univano formando quasi delle bolle con all'interno del liquido trasparente, anche in questo caso con forte prurito.
Dopo visita dermatologica mi è stata diagnosticata: ipercheratosi palmo-plantare.
Sto assumendo da 8 giorni 1 compressa di Sporanox al giorno, e una pomata al cortisone (Travocort) due volte al giorno solo sui piedi e 1 volta al giorno sulle mani.
Ho avuto dei miglioramenti: il prurito è diminuito notevolmente e la pelle si sta desquamando come se avessi avuto una bruciatura.
Desideravo sapere se il Piede d'atleta ha relazione con questo secondo problema, se sto effettuando la cura giusta o se ci possa essere la possibilità che si tratti di psoriasi palmo-plantare.
P.S. Io sono un estetista, quindi faccio molti massaggi, ci può essere una relazione?
Spero di essere stata chiara e vi ringranzio in anticipo.
Cordiali saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo
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Il termine cheratodermia viene utilizzato spesso in maniera generica per definire ispessimenti e desquamazioni delle regioni palmoplantari. Con la visita specialistica è possibile risalire alle cause di tali fenomeni (es. psoriasi, eczema da contatto, micosi, etc) e in base alla diagnosi, programmare una terapia mirata al problema. Il termine cheratodermia palmoplantare viene utilizzato per indicare tantissimi quadri clinici, compresi quelli scatenati dalle cheratodermie palmoplantari ereditarie. Anche il piede d'atleta (tinea pedis) rientra tra le cheratodermie acquisite. Solo una valutazione accurata presso lo specialista dermatologo, consentirà un corretto inquadramento clinico, diagnostico e terapeutico. Cordiali saluti e in bocca al lupo.
[#2] dopo  
Utente 614XXX

Iscritto dal 2008
Mi scuso per non aver usato i termini medici appropriati e la ringrazio della sua immediata risposta.
Mi avvarrò nuovamente della sua competenza nel momento in cui avrò maggiori informazioni dal mio dermatologo.
Grazie ancora.