Utente 100XXX
Gentile staff di medicitalia,
mi chiamo Alessia, ho 22 anni e sto col mio ragazzo da 8 anni, anche lui di 22 anni. Siamo entrambi vergini e non siamo ancora riusciti a fare sesso, perchè lui soffre di ansia da prestazione: 5 anni fa abbiamo cominciato a provarci, ma il contatto con il preservativo e l'ansia di deludermi gli fanno perdere l'erezione. L'imbarazzo per la situazione ci ha portato a smettere di provarci e ad accontentarci di fare sesso non penetrativo. Tuttavia ultimamente le cose non vanno bene; ci amiamo seriamente e abbiamo progetti seri per il futuro, quindi nessuno dei due tollera più questa situazione, solo che, allo stesso tempo, nessuno dei due sa come comportarsi. Lui è terrorizzato ed è restio a rivolgersi ai medici, e nel frattempo il tempo passa e noi ci stiamo pian piano allontanando.
Spero di ricevere al più presto un vostro parere, grazie anticipatamente.
Alessia

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Cara signorina ceramente si tratta di una situazione delicata soprattutto dal punto di vista psicologico perchè trattasi un problema di approccio sbagliato probabilmente.
Il medico in questi casi può intervenire per tranquillizzare il paziente visitandolo e escludendo problemi organici o funzionali (magari dopo avergli fatto eseguire degli esami di approfondimento). Un andrologo o un urologo con competenze di sessuologia può essere altresì d'aiuto per dare dei consigli comportamentali per l'approccio più corretto. Ma occorre sempre ricordare che l'esperienza si fa sul campo e quindi ciascuno dei partner di una coppia deve fare di tutto per mettere a proprio agio l'altro: ciò costituisce sicuramente una buona base per sviuluppi futuri e le esperienze sessuali vengono modulate nel tempo da ciascuno di noi in relazione alle sensazioni, alle emozioni e alle esigenze fisiche. I fattori stressogeni bisogna cercare di rimuoverli.
In questa ottica potrebbe risultare molto utile anche una consulenza di uno psicologo.
[#2] dopo  
Utente 100XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio molto per il consiglio.
Cordiali saluti