Utente 102XXX
Salve,vorrei chiedere un aiuto sperando di trovare tra di voi qualcuno che mi può aiutare veramente... io ho 23 anni, e questo problema si è presentato dopo che stupidamente quando ero ragazzino ho usato un elettrostimolatore... avevo 16 anni,l elettrostimolatore era il tes..d... quello che vendevano in tv... e appunto per fare lo stupido l ho usato sul pene in erezione, fino a quando dopo averlo usato ho come sentito un formicolio e come uno strappo,da subito insensibilità nel glande e da quel giorno per un lunghissimo periodo tipo per 1/2 anni avevo erezioni quasi scomparse, anche quelle mattutine... insensibilita appunto del glande e non so come si chiama quel tendine che passa centralmente nella parte inferiore del pene verticalmente dalla base dell osso pubico sino al glande non gonfiarsi piu, o meglio, essere al massimo in erezione a metà e metà...e appunto erezione "strana" cioè, la base andava in erezione ma il glande rimaneva quasi completaente flaccido... una cosa bruttissima,dopo qualche anno appunto ho fatto alcuni test dal mio andrologo tipo erezione con punturina di viagra per vedere i flussi sanguigni, ed è risultato tutto nella norma, dopo di chè ho effettuato un elettromiografia e anche li è risultato tutto nella norma... il mio andrologo mi ha detto di stare tranquillo e che piano piano tutto si sarebbe risolto... ora ho una relazione da 2 anni... il problema ora è migliorato... riesco ad avere rapporti, ma non ho acquistato completamente la sensibilità, e in più il glande ora si gonfia insieme all erezione anche se non al 100%, però noto appunto ancora oggi una instabilità di erezione appunto del glande e noto anche una patina tipo rugosa nel momento preciso in cui il glande tende ad afflosciarsi quando è in erezione... e questo disagio mi crea danno e molta insicurezza appunto nella mia vita sessuale. sperò di trovare in voi una risposta che può aiutarmi a risolvere questo mio problema anche se so che questo non è un problema frequente... grazie in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,dopo la favorevole diagnosi del Suo andrologo e il sereno decorso della relazione con la attuale partner,ritengo che non possa essere una "patina bianca su un glande rugoso nella fase predetumescenza" ad impedire di guardare avanti con fiducia.A questo punto un colloquio psicosessuologico ritengo sia ineludibile .Cordialita' .
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

una azione , anche continua e violenta, da parte di un eletrostimolatore bnon dovrebbe avere la possibilità di determinare particolari problemi alle funzioni erettili.
Nella percezione di erezioni non complete o soddisfacenti diventa utile una valutazione da parte di un andrologo ( cosa già fatta) che metta in atto tutte le misure atte a verificare una funzionalità erettile completa
Lo studio delle erezioni nel sonno (Rigiscan) potrebbe darle una consapevolezza circa il suo reale problema.
valuti www.andrologia.lazio.it per qualche informazione in più.
L'aspetto della mucosa del glande non sembra avere connessioni con il suo problema erettile
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 102XXX

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Intanto voglio ringraziavi per la dispnibilità e la prontezza con cui mi avete risposto...Volevo chiedere se poteva dipendere questo mio problema sul glande dalla candida...?!? è possibile o sto dicendo idiozie??? non so come si manifesta la candida sul pene... ma a me sembra la pelle del glande quando si rilascia rugosa, come se fosse estremamente secca o disidratata...e cosa che mi ha fatto pensare è che la mia ragazza si è curata più che volte la candida... e parecchie volte gli è tornata quando abbiamo avuto rapporti non protetti...Attendo vosri consigli!
[#4] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...la candidosi va diagnosticata con una visita ed un tampone del secreto balanico ma,in genere,non crea problemi di detumescenza precoce...Metodologicamente,se uno dei partner di una coppia risulta affetto da candidosi,anche l'altro deve attuare una corretta profilassi.Insisto nel tranquillizzarLa in quanto chi ha avuto il privilegio di visitarLa avrebbe agevolmente risolto i problemi in questione.Cordialità.
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

come le dice il dottor Izzo, la eventualità di cuna infezione da candida dovrebbe essere stata già presa in considerazione da chi la ha visitata e tratta di conseguenza.
Qualche volta, dopo una infezione micotica, può perdurare un "aspetto insolito" della mucosa del glande senza che questo rappresenti "malattia"
Nel dubbio, a Roma esistono molte strutture dermatologiche valide ( IFO San Gallicano, IDI Monti di Creta)
cari saluti