Utente 516XXX
Salve, sono una donna che ha subito, 5 anni fa, un Parto Distocico (Taglio Cesareo) per una presunto mancato impegno del feto.

Ora sono alla seconda gravidanza e vorrei fare un travaglio di prova per tentare un VBAC. Premesso che ci saranno tutte le condizioni favorevoli al tentativo di Travaglio di Prova e alla riuscita di un VBAC, per facilitare il travaglio e renderlo meno doloroso e "impegnativo" per il mio utero precesarizzato, vorrei usare la medicina alternativa (fitoterapia, omeopatia etc) usando, a partire dalla il seguente schema di rimedi naturali con la seguente posologia.


TISANA FOGLIE DI LAMPONE
- A partire dalle 32/34 settimane 3 tazze di tisana al giorno.

OLIO DI ENOTERA - A partire dalle 36 settimane
- 2/3 capsule in fondo alla vagina 2/3 volte al giorno
- 3 da 500 mg al giorno per la prima settimana (36 settimana) e quindi 2000 mg al giorno per le ultime 3 settimane.

Quindi si sommano le capsule vaginali a quelle orali...

CALCIO
- durante la 39esima settimana 1/2 tavolette di calcio e 4 a inizio travaglio.

- OMEOPATIA
Durante il travaglio: Caulophillum e Actea Racemosa alla 15H, ogni 1-2h a partire dalle prime fasi del travaglio, 2 granuli sublinguali.


Posso usare queste cose tutte assieme??? O sarebbe meglio usarne una più efficace di un'altra o meno????

Grazie mille
[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
in medicina non convenzionale la terapia dev'essere sempre strettamente individualizzata sulla base dei sintomi peculiari, fisici, mentali e costituzionali della persona nella sua "totalità". Non esistono quindi cure specifiche per un disturbo o per una situazione clinica particolare. E' sempre consigliabile inoltre non mischiare mai diverse metodiche terapeutiche se non quando questo è strettamente necessario, il che non mi pare essere il suo caso.
Da evitare infine l'auto-prescrizione o il ripetere una prescrizione già tentata da altri in quanto potrebbe non essere corretta nel suo caso specifico.
Si rivolga ad un medico competente che la saprà certamente consigliare per il meglio.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Signora,

sono certo che in questo suo percorso è e sarà seguita da un collega esperto con il quale potrà valutare l'opportunità di integrare con la Magnesia phosphorica ed il Cuprum m. che esplicano un'ottima azione regolatrice sulla muscolatura liscia.

Il collega conoscendola dovrà valutare anche l'utilizzo di farmaci che agiscano sulla sfera emozionale e neurovegetativa; in questo modo il sostegno sarà veramente completo e potenzierà l'effetto dei fitoterapici, la scelta dei quali dipende esclusivamente dall'esperienza del singolo medico.

Le formulo i miei più sentiti Auguri per tutti i suoi eventi futuri (e per la giornata odierna!)

Cordialmente.
[#3] dopo  
Utente 516XXX

Iscritto dal 2007
Grazie mille per la Vs risposta. Il problema è che nel territorio in cui vivo non riesco a contattare un naturopata che possa aiutarmi.
Molte ostetriche consigliano questi rimedi (Le tisane di foglie di lampone legate al travaglio di parto, hanno radici antichissime). Purtroppo ho a mia disposizione solo questi stumenti e il web per poter decidere come poter facilitare il mio travaglio, ecco perchè chiedevo, quantomeno per grandi linee, un consulto qui.
Grazie in ogni caso
[#4] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Cara Signora,
comprenderà che in questo contesto non si possono effettuare prescrizioni precise ma esprimere solamente un parere; i principi attivi della foglia di lampone sono sicuramente validi e personalmente ho una grande considerazione dell'esperienza e dei consigli delle osteriche.
Cari saluti.