Utente 104XXX
Buongiorno, ho 28 anni,dall'estate scorsa mi hanno diagnosticato l'artrite psoriasica, anche se è da quando sono piccola (4 anni circa) che soffro di psoriasi.Da almeno 10 anni soffro di dolori articolari, ma nessun medico fino alla scorsa estate aveva collegato i miei numerosi disturbi articolari alla psoriasi invece dopo aver partorito (ho una bimba di 2 anni quasi) e in particolar modo dopo aver smesso di allattare ho cominciato ad aver dolori alle braccia, gomiti,polsi, dita e poi all'anca sx e alle ginocchia e caviglie al punto che ho cominciato a zoppiccare finchè a luglio 2008 sono rimasta quasi 1 mese costretta a letto perchè il fattore reumatoide era nella norma e secondo il mio medico di base ero sanissima. Poi un pò per caso sono andata dalla dermatologa che mi ha consigliato una reumatologa e dopo un prelievo ed una lastra alla mano l'illuminazione: artrite psoriasica e una cura a base di brufen si è calmata fino a gennaio. Ho avuto un raschiamento e ora sono ancora nonostante brufen,efferalgan,psorin e 18 sedute di fototerapia sono ancora preda di dolori al punto che ho difficoltà a camminare, non posso guidare, anche il più piccolo movimento può farmi "vedere le stelle". Vorrei avere un altro bimbo, per cui la reumatologa mi ha sconsigliato farmaci tra cui anche il brufen. Ho anche un ovaio atrofizzato e l'altro policistico. Esistono terapie alternative? Ringrazio chiunque si interessi al mio caso.
[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Certamente esistono terapie alternative, soprattutto che possano agire sulle cause che hanno determinato l’artrite, successiva alla psoriasi. Ambedue sono patologie autoimmuni, in cui vengono prodotti autoanticorpi; nella psoriasi contro le cellule della pelle, nella artrite contro i costituenti della articolazione; questo si verifica per un errore che il sistema immunitario effettua nel momento in cui legge, processa, un agente patogeno, antigene, che è entrato, si appresta a produrre anticorpi, chiamato mimetismo molecolare. L’antigene viene confrontato con l’HLA, Antigene Umano Linfocitario, la persona stessa; se esiste, a livello molecolare una uguaglianza fra la sequenza amminoacidica delle proteine dell’agente patogeno e l’HLA, cinque o sei amminoacidi, potenzialmente può essere compiuto l’errore, vengono prodotti anticorpi contro l’antigene, ma anche contro le cellule degli organi della persona; nel suo caso le cellule della pelle, delle articolazioni. Conoscendo l’HLA, l’antigene, l’agente patogeno, che ha prodotto una infezione, è possibile programmare un iter terapeutico, prevedere la possibilità potenziale che una malattia autoimmune si verifichi, per cui è attuabile una prevenzione, una terapia, agendo sul responsabile che ha innescato il mimetismo molecolare, per frenare e ridurre al minimo, la produzione di autoanticorpi. Possono essere utilizzati esami strumentali, non invasivi, per evidenziare l’agente patogeno responsabile, fra cui l’Elettroagopuntura secondo Voll. Molti sono i farmaci omeopatici ed omotossicologici, organo terapici che sono utilizzati in medicina non convenzionale ed integrata, sia per agire sul mimetismo molecolare, sulla infiammazione seguente alla azione degli autoanticorpi, ma anche sull’ovaio policistico ed atrofizzato.
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimo Dottor Moschini quali sono gli esami da fare per conoscere, evidenziare l'agente patogeno responsabile dei miei guai? Richiedono molto tempo di attesa per le risposte che lei sappia? E una volta evidenziato a chi posso rivolgermi per questi farmaci non convenzionali (io abito in provincia di Venezia)?
La ringrazio infinitamente
Michela
[#3] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Egregia Michela, lei presenta due patologie autoimmuni, dovrebbe aver già eseguito la tipizzazione HLA, esami per evidenziare il probabile innesco infettivo.
L’Elettroagopuntura secondo Voll, è un esame di primo livello, che aiuta il medico, insieme all’anamnesi, esame obiettivo, nel ragionamento clinico diagnostico, nella presumibile prevedibilità di evidenziare quali cause e quali agenti patogeni potrebbero aver provocato la patologia, successivamente sarebbe possibile accertare, riscontrare, verificare, con esami convenzionali, restringendo la ricerca a quelli riscontrati con l’EAV. E' possibile iniziare la terapia con i farmaci che per principio omeopatico, presentano le caratteristiche riscontrate con l’esame eseguito durante la visita e che sarebbero in grado di risolvere i suoi guai, la risposta diverrebbe immediata.
Nell’elenco dei medici di questo sito, può riscontrare un medico esperto in medicina non convenzionale e in Elettroagopuntura secondo Voll che conosce queste possibilità.