Utente 104XXX
Buongiorno.
Ormai da qualche anno io e mia moglie stiamo cercando un bimbo, con alcuni tentativi di PMA (una IU e due ICSI) purtroppo falliti. Nel 2005 e pochi giorni fa mi sono sottoposto a due esami del liquido seminale con test di capacitazione.
Questi i risultati del 2005:
Volume: 2,6 ml, ph: 8, n. spermatozoi 30 mil/ml, mobilità 53% totale, 0% progressiva rapida, 43% progressiva lenta.
n. totale spermatozoi: 78 milioni, n. tot. spermatozoi mobili progressivi 33,5 milioni
Forme fisiologiche: 1%
Anomalie testa: 71%
Anomalie collo: 22%
Anomalie coda: 6%
Agglutinazioni assenti
cellule rotonde 0 mil/ml
Test vitalità all’eosina: 60%
Parametri dopo il trattamento:
Metodica: Percoll
n. totale spermatozoi: 3,5 milioni
mobilità 86% totale, 0% progressiva rapida, 86% progressiva lenta.
n. tot. spermatozoi mobili progressivi 3,0 milioni

Questi invece i risultati di qualche giorno fa:
Volume: 2,2 ml, ph: 8, n. spermatozoi 108 mil/ml, mobilità 40% totale, 0% progressiva rapida, 30% progressiva lenta.
n. tot. spermatozoi mobili progressivi 32,4 milioni
Forme fisiologiche: 3%
Anomalie testa: 77%
Anomalie collo: 10%
Anomalie coda: 10%
Agglutinazioni assenti
cellule rotonde 0 mil/ml
Test vitalità all’eosina: 50%

Parametri dopo il trattamento:
Metodica: Percoll
n. totale spermatozoi recuperati: 6 milioni
mobilità 98% totale, 40% progressiva rapida, 58% progressiva lenta.
n. tot. spermatozoi mobili progressivi recuperati: 5,8milioni

Aggiungo che nel mese di dicembre 2008 ho fatto un’ecografia testicolare, dalla quale è risultato un varicocele di II grado a sinistra, senza che ciò destasse alcuna preoccupazione al medico.

Ci terrei ad avere un Vs. parere sulla mia situazione, e se la stessa è in qualche modo migliorabile.
Grazie per la Vs. cortese risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
mi sembra strano che non sia stata data importanza alla presenza del varicocele. Nel suo percorso è stato valutato da un Andrologo? Quale è l'età di sua moglie?
[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno. Devo dire che nel centro da cui siamo seguiti la mia situazione non è mai stata presa in considerazione come un grave problema, nonostante gli spermiogrammi eseguiti non proprio incoraggianti. L'oggetto delle loro attenzioni è sempre stata solo mia moglie (di 37 anni), che a sua volta, purtroppo, sembra che abbia problemi legati all'ovulazione. Dico sembra perchè ormai abbiamo perso un po' di fiducia in questo centro, tant'è che a breve avremo il primo incontro presso un'altra struttura.
Sono stato io a decidere di farmi visitare da un andrologo per capirne di più. Questo medico mi ha riscontrato un "rientro" del testicolo sinistro (che avrebbe potuto quindi essere danneggiato) e mi ha pertanto consigliato di eseguire l'ecografia ed alcuni esami del sangue che farò a breve. Come detto, dall'ecografia le dimensioni dei testicoli sono risultati normali e non c'è nessun "danno", ad eccezione del varicocele di II grado.
Tra qualche giorno ho prenotato un'altra visita andrologica dove spero di capire, soprattutto, se la mia è una situazione in qualche modo migliorabile. Il medico a cui mi riferivo e che ha "sorvolato" è la persona che mi ha fatto l'ecografia.
Grazie!
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
al di là della età della signore, pur importante ai fini della fertilità, la morfologia del seme è fortemnete alterata, ed è la grandezza che attualmente si ritiene più importante per il successo di paternità in vivo ed in vitro. Francamente un varicocele di II grado ecodoppler lo lascerei lì, che è piccolino per generare danno, almeno secondo le linee guida Europee e Statunitensi 2007 e 2008 rispettivamente. Un consulto da un andrologo è comunque di rigore per vedere anche in base a profili ormonali, non disponibili nel suo post, a dare una "spintina" ai suoi spermatozoi.
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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MILANO (MI)
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Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

come giustamente indicatole dai colleghi che mi hanno preceduto un quadro clinico particolare e complesso come il suo non può essere preso in considerazione solo tramite una e-mail e richiede sempre una attenta valutazione clinica diretta prima di capire il problema e poi impostare le necessarie strategie terapeutiche.

A questo punto potrebbe essere utile una attenta e completa valutazione clinica da parte di un andrologo con chiare competenze in patologia della riproduzione umana.

Nel frattempo se desidera comunque avere più informazioni su questi temi potrebbe essere utile leggere il facile manuale, scritto dalla dra Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano", CIC edizioni internazionali, Roma, oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollati Boringhieri editore srl, Torino.

Un altro consiglio infine, se vuole confrontarsi e conoscere altre situazioni o coppie con un problema a riprodursi simile al vostro, è quello di consultare il forum sull'"infertilità" a www.madreprovetta.org , sito ufficiale dell’Associazione onlus “Madre Provetta”.

Auguri ed ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com