Utente 106XXX
Pregiatissimmo staff MEDICITALIA, mi rivolgo a chi di voi potesse fornirmi delle indicazioni utili su cosa fare per mio padre di quasi 71 anni, affetto da epatite cronica evoluta HCV correlata, diagnosticata da molto tempo.
Nel mese di novembre 2008 a seguito di continui controlli in day-hospital, ci avevano consigliato di eseguire una "CEUS" per dubbia LOS in area S3-S4 dopo qualche mese. Dunque il 18/02/2009 abbiamo eseguito questo esame, e il referto, cita quanto segue:
FEGATO: dimensioni aumentate, margini granulosi, ecogenicità aumentate, ecostruttura dismogenea e grossolana, lesioni focali: Con contrasto: ad s3-s4 area isoecogena di 3 cm (dubbia LOS) che dopo mdc non presenta alterazioni dell'enhancement rispetto al rimanente parenchima epatico.
COLESCISTI: distesa, pareti regolari. alitiasica.
VIE BILIARI: non dilatate.
V. PORTA: calibro regolare.
VV. SOVRAEPATICA: sottili.
CIRCOLI COLLATERALI: non visualizzati.
MILZA: dimensioni normale, ecostruttura omogenea.
PANCREAS: normale per forma, volume, ecostruttura, dotto di Wirsung di calibro regolare.
RENI: piccola cisti rene dx di circa 15 mm.
CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE: Epatite cronica evoluta HCV correlata. CEUS negativo per LOS.
Contemporaneamente abbiamo eseguito come prassi il day-hospital per esami del sangue i cui valori (in particolare delle transaminasi) sono stati molto ben al di sopra di quelli precedenti. In particolare, indico alcuni valori (se riterrete opportuno e utile, posso indicare altri valori di esami che per motivi di spazio non elencherò):
BIOMARCATORI: CEA: 2,96; AFP: 6,1; PSA: 1,43; CA125: 13, CA19-9: 59,4!!
ELETTROFORESI: albumina: 39,3%!!, alfa1: 3,6%, alfa2: 9,5%, beta1: 14,4!!, beta2: 4,5%, immunoglobuline; 28,7%.
BIOCHIMICA CLINICA: glicemia: 84, azotemia: 42, creatinina: 0,8, acido urico: 8!!, colesterolo: 175, colesterolo HDL: 45, colesterolo LDL: 111, trigliceridi: 93, bilirubina totale: 1,4!!, bilirubina diretta: 0,7!!, bilirubina indiretta: 0,7, proteine totali: 8,7!!, sodio: 141, ferro: 206!!,
AST/GOT: 221!!, ALT/GPT: 251!!, GGT: 97!!, LDH: 648!!, lipasi: 67, fosfatasi alcalina: 116, PROTEINA-C-REATTIVA: 0,3, VES: 40!!, PCT: 0,16!!, PDW: 18.
Alla luce di questi risultati (dove ho indicato con i simboli !! quelli fuori dai valori normali) ci siamo molto allarmati sopratutto leggendo i valori delle transaminasi, che sono stati al di sopra dei valori rispetto alle precedenti analisi. I medici del reparto di malattie infettive dell'ospedale dove ci rechiamo per eseguire il day hospital ci hanno consigliato di effettuare una dieta molto equilibrata priva di grassi, fritture e alcool e di assumere una compressa di REALSIL due volte al giorno per 20 giorni e al termine ripetere le analisi del sangue. I medici sono contrari a intraprendere una cura con interferone poichè ritengono inopportuno i un paziente cardiopatico (ipertensione) e con gravi difficoltà motorie a causa di una mielopatia congenita e quindi affetto da emiparesi sin. Cosa fare? Tk
[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
in linea con le considerazioni effettuate dai colleghi curanti (Realsil) le consiglierei di far intraprendere a suo padre delle cure omeopatiche ed omotossicologiche che aiutino la funzionalità del fegato senza comportare ulteriore stress farmacologico ad un organo comunque compromesso.
Cordialmente.
[#2] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2009
Gentilissimi dottori di Medicitalia, avendo segnalato i valori risultanti salle analisi del sangue eseguiti qualche settimana fa, volevo anche segnalarvi la presenza sulle mani e in alcune parti del corpo di mio padre di ematomi (di color rossastro scuro) problema già esistente da diversi mesi. E' un problema legato all'avanzamento dell'epatite? E' prevedibile a cosa stiamo andando incontro?
Infine in questi giorni, mio padre accusa forti dolori ad un piede, non consentendogli neanche di camminare, è un problema sempre dell'epatite oppure è causa di uricemia visto che dalle analisi del sangue risultava già un valore alterato? Nel ringraziandovi anticipatamente della risposta puntuale e precisa, vorrei porgere a tutto lo staff un sentito augurio di Buona Pasqua.
[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,
i segni che riferisce non si possono valutare se non nell'ambito complessivo del quadro clinico di suo padre, cosa questa di ovvia competenza degli specialisti curanti.
Grazie a lei per l'attenzione.
Cordiali saluti.