Utente 107XXX
salve! sono una ragazza di 19 anni.quando avevo circa 14 anni,durante una visita medico-sportiva per attività agonistica, mi hanno riscontrato il prolasso della valvola mitrale,ma in forma lieve,tanto che gli anni precedenti non se ne era accorto nessun medico durante la visita agonistica, non ho mai avuto sintomi e ho sempre potuto continuare a fare attività agonistica. Il mio unico problema è che il medico quel giorno mi disse che l'unica pericolosità era il rischio infezioni per pearcing e tatuaggi e che se avessi voluto farmeli avrei dovuto fare prima una cura antibiotica. volevo chiedere: è vero? e in caso quali rischi si corrono? l'antibiotico preso così non fa male? si corre il rischio anche se il mio problema è di lieve entità? è il caso di farmi una visita e chiedere se sia il caso o no? vorrei tanto farmi un tatuaggio. attendo pazientemente una risposta e ringrazio vivamente.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente, indipendentemente dal prolasso valvolare mitralico, per effettuare un tatuaggio non è richiesta alcuna profilassi antibiotica, sempre che esso venga effettuato su cute non abrasa e nel rispetto delle comuni norme igieniche.
Saluti