Utente 108XXX
Buongiorno,

A causa di disfunzioni erettili faccio uso di Viagra, da 7 giorni sto usando un'antibiotico (ciproxin 500 mg) due volte al dì a causa di un'infezione alle tonsille (placche) volevo sapere se c'erano controindicazioni sull'uso di Viagra "associato" con l'altibiotico.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
vista la sua giovane età sarei curioso di conoscere causa e precrittore di farmaco per erezione. Comunque non ci sono controindicazioni. Faccia sapere se vuole. Le dico subito che se Viagra è autoprescritto, la sgrido, più o meno bonariamente.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

oltre le corrette indicazioni ricevute dal collega Cavallini che mi ha preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#3] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la pronta risposta,

Bhe... la storia è parecchio lunga e complessa, all'età di 18 anni non riuscivo ad avere rapporti sessuali con la mia compagna a causa di ansia da prestazione, (sono un soggetto molto emotivo) mi sono recato dal medico di base il quale mi ha consigliato un quarto di pastiglia per superare le paure, penso che lei possa immaginare quanto sia mortificante non riuscire ad esprimere la propria virilità...Per anni poi ho fatto senza avendo una compagn abituale, Ora mi trovo ad avere una situazione sentimentale pressochè ingarbugliata...per essere chiaro mi trovo a "dover" fare l'amore con tre diverse donne in orari e giorni prestabiliti e in una situazione di stress emotivo.
[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
mi pare quella una soluzione ai limiti della superficialità, per non dire di peggio. E non chiedo scusa della affermazione forte. Consulti per intanto un bravo andrologo, che non vi siano cause organiche nascoste, poi se è psicologico meglio un psicologo alla sua età. Difatti non so se si è accorto, ma è in regime di farmacodipendenza.
[#5] dopo  
Utente 108XXX

Iscritto dal 2009
Dottore,
Non credo proprio che il problema abbia cause organiche, ho erezioni normali, solitarie e con la mia compagna non faccio uso di "coadiuvanti" , diciamo che per avere un rapporto sessuale ho bisogno di estrema complicità con l'altra persona e di sentirmi a mio agio.
Sono perfettamente conscio di avere una sorta di blocco psicologico a livello sessuale probabilmente se a mia insaputa prendessi una caramella al posto del viagra avrei lo stesso effetto.
Ho sempre pensato di chiedere un supporto psicologico anche a causa di altri problemi familiari, ma mi ha sempre fermato una sorta di "vergogna" a parlare di certe cose che sento così intime e anche i 60 Euro a seduta!
Dovrei rivolgermi ad un sessuologo o ad uno psicologo secondo lei... e si può passare con la mutua?

Grazie.
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
in effetti il deficit erettile elettivo (con alcune persone sì con altre no) è nella stragrande maggioranza dei casi psicogenicio, ma una occhiata è meglio darla sempre.

Meglio uno psicologo, visto che parla di altri problemi. e superi la vergogna.
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,

non voglio entrare nel merito di alcune informazioni inviateci nè del perchè lei abbia una triplice relazione ma alcune sue osservazioni sembrano negare delle evidenze che hanno una chiara base psicologica, funzionale ma "regolare", non patologica.

Mi scusi, ma se lei dice che "per avere un rapporto sessuale ha bisogno di un'estrema complicità con l'altra persona e di sentirsi a suo agio", questo non è un problema psicologico, è la normalità, quello che di solito deve esserci tra due persone per avere una buona intesa ed una appagante risposta sessuale.

Caso mai, a questo punto, è da valutare, sempre da un punto di vista psicologico ed altro ancora...., perchè lei questo non lo trova un fatto "regolare", da vivere con serenità e quindi "drammatizza" e cerca di forzare sempre la situazione per avere delle "prestazioni", delle relazioni "esagerate" e "triplici".

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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