Utente 110XXX
egregi dottori del sito Medicitalia.it
vi scrivo questo consulto sperando di avere risposta al più presto per un problema che mi crea ansie...
sono un ragazzo di 22 anni...
Il 23 giugno dell'anno passato e il 25 luglio sempre dello stesso anno(2008) ho avuto eventi che potrebbero in linea teorica avermi esposto ai rischi dell'hiv.
Gli eventi sono un rapporto orale non protetto da una persona dalle dubbie abitudini sessuali e un esperienza di petting in cui ero io a stimolare una ragazza...
Tralasciando le mie infinite paure e timori,i sintomi veri o falsi che ho avvertio...ho effettuato un test hiv a 7giorni,31 giorni,44 giorni dal primo evento a rischio ed infine un test in ospedale pubblico il 19 dicembre 2008 per l'hiv.
Dunque un test a 6 mesi e 5 mesi dai due eventi a rischio....
Tale test è risultato negativo.
Ho effettuato anche test per le epatiti e sifilidi..negativi.
Vi scrivo per chiedervi se tale test può aver commesso errori visto che da quella estate ad oggi soffro di problemi intestinali.
Inizialmente le mie feci erano di colore chiaro,non abbondanti e non molto formate.
Vi è stata una gran presenza di muco nelle feci e di flautolenza,con presenza anche di dolori addominali e/o fastidi nella regione dell'addome.
Tale aspetto delle feci non è più mutato nel tempo.
A partire dal corrente anno,da inizio mese,dunque da inizio aprile 2009 stò vivendo dei fenomeni che definirei di diarrea cronica...con 3 episodi di diarrea acuta a distanza di una settimana...
Inoltre alterno momenti di vera e propria stitichezza.
Mi sento molto frustrato e avvilito.
Non so nè cosa fare nè cosa pensare.
Una ecografia all'addome fatta nel mese di gennaio,ha evidenziato la milza leggermente ingrossata.
Dopo aver capito di aver perso tempo con il mio medico di base,ho deciso di rivolgermi ultimamente ad un gastroenterologo che mi ha prescritto una coprocultura da effettuare su 3 campioni di feci da prendere in occasioni diverse.
Sto ancora efettuando l'esame.
Il primo campione ha dato esito negativo.
Il gastroenterologo ritiene possa trattarsi di una colite nervosa e/o colon irritabile,per cui mi stà facendo effettuare una serie di esami per capire il problema.
Giungendo al termine vi volevo chiedere,veramente con il cuore in mano visto che ormai la mia vita è resa molto difficile e dura:

1)Ritenete che l'esame dell'hiv possa considerarsi valido e dunque dovrei escludere tale problema,o consigliate un altro test!?

2)Ritenete che le ipotesi per ora teoriche effettuate dal mio gastroenterologo possano essere plausibili?

3)Che tipologia di esami e/o visite potrei/dovrei eseguire per escludere di tralasciare ogni possibilità?

Vi ringrazio molto del tempo che mi dedicherete e della attenzione,
Vi lascio i miei più cordiali saluti
[#1] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente non ho competenza gastroenterologica. Il test HIV da lei svolto a 5 mesi dal rischio è definitivo.
[#2] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
Per prima cosa la ringrazio della risposta così veloce e quasi insperata.La ringrazio per la sincerità con cui non si espone in diagnosi e consigli in merito a problemi che riguardano un gastroenterologo.
Quindi lei mi stà confermando che con un test a 5 mesi è tutto sicuro?!
Grazie mille.
La mia più grande paura è l'hiv.sapere che non ho quella mi basta per affrontare ogni sorta di batterio,irritazione o parassita del mio colon con rinnovato vigore...
Secondo lei dovrei postare il mio problema in un'altra sezione del sito?
Le lascio i miei più cordiali saluti.

p.s nel caso in cui qualsiasi degli egregi dottori che collaborano con questo sito si trovasse nella posizione di darmi consigli su esami da fare o possibili disturbi del mio colon,non esiti a scrivere!
cordiali saluti!
[#3] dopo  
37134

Cancellato nel 2009
Gentile paziente i miei colleghi gastroenterologi saranno lieti di aiutarla.