Utente 110XXX
Salve a tutti, ho deciso di esporre qui il mio problema in quanto sono davvero perplessa perchè sono ormai stanca di effettuare esami senza mai trovare un'adeguata risoluzione al mio problema.Circa 13 mesi fa inizia ad avere un intorpidimento del labbro inferiore e della parte sinistra del capo, inoltre persistenti infezioni all'occhio sinistro.Dopo pochi giorni notai la presenza di due piccole tumefazione : una retroauricolare e l'altra localizzata all'interno della giandola parotide. Il primo esame fu un'ecografia e la diagnosi parlava di due tumefazioni clinicamente palpabili che appaiono essere determinate da una formazione omogenea solida una di mm11.5x6.3 localizzata a livello del piano sottocutaneo della regione retroauricolare destra; e l'altra di mm 10.8x5.7 localizzata all'interno della ghiandola parotide.Come secondo esame fu una TC DELLE PAROTIDI SENZA E CON MDC EV e la diagnosi parlava di un modico aumento volumetrico della ghiandola parotide sinistra nel cui contesto si apprezza una formazione ipodensa di circa 2cm di diametro che non presenta modificazioni dopo mdc. Modeste adenopatie reattive giugulo-digastriche.In seguito il medico mi prescrisse una biopsia aspirativa con ago sottile eco-assistito da neoformazione parotidea sx. La diagnosi della microscopia: Il quadro citologico appare acellulato.Dopo 8 mesi il medico mi prescrisse una seconda ecografia senza mai darmi nè una cura nè un provvedimento per queste tumefazione. L'esame ecografico che effettuai dopo 8 mesi fu fatto con sonda ad alta frequenza per un corretto studio dei tessuti superficiali. Nel contesto della parotide sin. si osserva una formazione ovalare ipo-ecogena di mm.11,6x5,2. Non dilatati i dotti escretori. Non si rilevano immagini di natura litiasica. In regione retro-auricolare sin. si osserva una formazione ovalare a margini netti di mm.25,8x20,1.L'indagini precedenti, eseguite presso altre sedi, non danno misurazione della suddetta formazione. Non si osservano tumefazioni linfonodali loco-regionali.Il mio medico mi ha consigliato di rifare l'esame della biopsia aspirativa dato l'aumento delle tumefazioni ma io sono qui per chiedervi un parere.Non vorrei sottopormi ad altri esami senza mai avere soddisfacenti risultati e senza trovare mai un rimedio al mio problema.Vi chiedo cortesemente un parere,un consiglio,un picccolo aiuto perchè sono abbastanza intimorita. Ringrazio tutti anticipatamente, attendo vostre risposte un saluto a tutti.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Medici
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ALESSANDRIA (AL)
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L'iter diagonstico che ha intrapreso è corretto. Deve rifare l'agoaspirato.
Difficilmente una terapia medica può risultare utile.
Tenga presente che l'ecografia è un esame "operatore dipendente" e pertanto, piccole differenze, non risultano significative.
Esistono diverse patologie benigne che hanno un aspetto analogo a quello descritto.
Si affidi al suo medico con tranquillità.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 110XXX

Iscritto dal 2009
Salve a tutti...
Vorrei ringrazie il Dr.Medici per la risposta .
Il 7/05/09 sono stata sottoposta all'esame agoaspirato e il risultato è stato il seguente:
Descrizione macroscopia
biopsia aspirativa con ago sottile ecoguidato dalla parotide sx.
( vetrini e liquido )
Diagnosi microscopica
il quadro citologico mostra esclusivamente materiale amorfo.

Questo è il risultato..non mi hanno consigliato alcuna cura.. il dolore aumenta di giorno in giorno.. gradirei un ulteriore risposta grazie di tutto.
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Medici
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ALESSANDRIA (AL)
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Temo debba rifare nuovamente l'agoaspirato.
Se nel primo non c'era materiale da esaminare, nel secondo quello prelevato non è risultato sufficiente per una diagnosi.
Capisco che continuare a fare esami senza avere una certezza sia snervante ma, con le dovute cautele, sappia che di solito nel caso vi siano cellule maligne, queste vengono evidenziate, mentre un referto di materiale amorfo depone per una patologia benigna.
Dal quadro fino ad ora fornito e dal fatto che lei abbia scritto "vetrini e liquido" si potrebbe pensare ad una cisti o ad un cistoadenolinfoma (patologia comunque benigna).
Tanto per rassicurarla le posso dire che l'80% dei tumori parotidei sono benigni e che il 15% di questi sono cistoadenolinfomi.
Non è possibile darle alcuna terapia (se non per il dolore)perchè, a prescindere dalla diagnosi istologica, per queste patologie la terapia è solo chirurgica.
Il dolore può essere legato alla compressione locale esercitata.
In ogni caso prenda queste mie considerazioni per quello che sono (indicazioni di carattere generale) e continui ad affidarsi al suo medico curante con tranquillità.
Le ricordo che questo post non può in alcun modo sostituire una visita.
Saluti