Utente 230XXX
Salve,
ho un "problema" che sta iniziando a rivelarsi un vero e proprio handicap. Le mie erezioni mattutine sono perfette, piene, ho una turgidità notevole, a volte faccio persino fatica a rimettere a urinare per quanto il membro sta dritto e teso verso su.
Questa situazione però non si ripete nei rapporti sessuali. Praticamente mai. Ho sempre erezioni inconsistenti che mi permettono la penetrazione solo senza preservativo (perché quando lo metto si stacca dopo poco, o comunque non riesco a fare quelle posizioni che più potrebbero soddisfare la mia partner).
Il problema del preservativo per ora non c'è, perché la mia compagna prende regolarmente la pillola, ma pensavo che in caso di necessità (o se dovessi cambiare partner, per esempio, anche se non me lo auguro!) questa cosa sia da indagare.
Ho 27 anni, conduco una vita MOLTO sedentaria, sto seduto anche 12 ore al giorno, non vorrei fosse un problema di prostata (come ho sentito essere possibile). Però in tal caso avrei le mie erezioni mattutine "perfette"?
Che tipo di indagini potrei fare (dato che la causa "psicologica" è da escludere..visto che ho un rapporto stabile da 5 anni? Che tipo di farmaco potrebbe aiutarmi e tutti gli andrologi sono disponibili a prescriverlo pur essendo io cosi giovane?
Inoltre ho notato che in quei rari casi in cui raggiungo un'erezione "potente"...ho difficoltà a mantenerla per il sopraggiungere dell'orgasmo in brevissimo tempo. Forse è un meccanismo di "auto-difesa" inconscio quello per cui non ho erezioni complete? per evitare l'eiaculazione precoce?
Grazie per le eventuali risposte.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
due cose la diagnosi tocca al collega che la visiterà: scartare a priori è un errore. Secondo le erezioni mattutine non sono segno affidabile.
Vada da collega per una diagnosi ed un trattamento congruo: che il suo problema oltre a cause psicologiche può avere cause prostaiche, metaboliche, ormonali e rarissimamente circolatorie.
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,se esclude una causa psichica,eviti di valutare i problemi dell'inconscio legati alla eiaculazione precoce.Allo stesso modo La inviterei a non parcellizzare il meccanismo erettile valutando ora le erezioni spontanee,ora il temuto uso del profilattico etc.Credo che il richiamo ad una vita piu' dinamica sia utile ma piu' utile ancora e' parlarne con un esperto andrologo che sappia inquadrare il problema a 360 gradi.Cordialita'.