Utente 114XXX
buon giorno sono un ragazzo di 24 anni ho avuto un pnx polmonare traumatico con presenze di bolle! mi e stato posizionato un drenaggio sul petto per togliere aria all'interno in modo che il polmone collassato si riespandesse fino qui tutto bene, poi nel togliere il drenaggio sul petto, ho fatto emoragia all'interno della pleure facendo ricollassare il polmone,mi e stato posizionato un'altro drenaggio sul fianco per asportare via il liquido! ora dottore le mie domande sono: all'interno della pleure mi sn rimasti dei grumi
di sangue che non permettono al polmone
l'espansione completa quali sono le conseguenze??
questi grumi si riassorbono??

Una volta che mi sono ripreso posso ricominciare
attivita fisica? quali sono i tempi di ripresa
dopo l'intervento?
i dolori al polmone durante uno starnuto sono
normali??

cordiali saluti e grazie!
[#1] dopo  
Dr. Gian Luca Natali
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Grntile Utente,
ad un pneumotorace post-traumatico spesso si associa un emotorace che in genere è dovuto alla presenza di fratture costali il cui ematoma si versa all'interno della cavità pleurica, in altri casi il trauma causa la rottura di bolle enfisematose pre-esistenti e il sanguinamento è dovuto alla lacerazione di un vaso sub-pleurico o di un'aderenza che si lisa quando il polmone si collassa per il pneumotorace.
Se il versamento ematico è modesto la pleura stessa è in grado di riassorbire la componente liquida mentre la parte solida del coagulo genera una area di aderenza fibrotica che non comporta sequele nella funzionalità respiratoria.
Per versamenti importanti è indicato sempre un drenaggio pleurico che pùò risolvere completamente la situazione o richiedere un successivo intervento se possibile mini-invasivo in videotoracoscopia oppure in toracotomia per rimuovere i coaguli ed eseguire un'accurata emostasi (arresto chirurgico delle fonti di sanguinamennto) .
Le diverse strategie terapeutiche dipendono da ogni singolo paziente che deve essere studiato di volta in volta con esami radiologici specifici e valutato in relazione allo stato clinico.
Una volta guariti i pazienti da me trattati per trauma sono invitati a condurre una vita normale senza limitazioni, con graduale ripresa delle attività quotidiane e sportive anche agonistiche quando possibile.

I dolori che sente sono pleurici, non polmonari e sono dovuti al fatto che il trauma è ancora in fase acuta, inoltre ha subito due drenaggi pleurici con accessi diversientramb molto dolorosi.
Rimossi i drenaggi i dolori diminuiscono drasticamente lasciando una dolenzia per qualche settimana e nel peggiore dei casi una parestesia (alterazione della sensibilità) intercostale per qualche mese.

Cordiali saluti