Utente 109XXX
Salve e complimenti innanzitutto per il servizio offerto. Vengo subito al dunque, cercando di essere il più sintetico ma dettagliato possibile. Ho 47 anni e circa 18 mesi fa, per una malpractice medica, ho subito una colectomia totale e tutto questo a causa di un semplice diverticolo, ma quella è un'altra storia.
Dopo la colectomia mi fu detto che dopo circa 3 mesi mi sarei dovuto sottoporre ad un nuovo intervento per la ricanalizzazione, ma dopo quello che avevo passato il mio stato psicologico era distrutto.
Oggi mi sono quasi convinto a fare questa ricanalizzazione e quindi ho avuto un consulto con il chirurgo. Chirurgo di cui mi fido, visto che è stato sempre una persona sincera e schietta.
Lui mi ha consigliato la ricanalizzazione, vista la mia età, ma mi ha spiegato anche che dovrò subire un intervento vero e proprio, con tutti i rischi che comporta. Secondo lui ci sono piccole percentutali che la ricanalizzazione non tenga, e se questo accadesse sicuramente andrei in setticemia.
Tengo a precisare che io oggi fisicamente mi sento bene a parte il fastidio dell'ileostomia. Secondo voi vale la pena correre questi rischi ho sarebbe consigliabbile tenermi la stomia?
Nel ringraziarVi colgo l'occasione per salutarVi.

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
a 47 anni forse è il caso di correre il rischio e ripristinare la continuità intestinale al fine di eliminare definitivamente dalla sua vita la compagnia ed il fastidio di una ileostomia.
Il rischio di una setticemia poi è estremo poichè qualora si verificasse una deiscenza dell'anastomosi dovrebbe continuare a convivere con l'ileostomia.
Un saluto a Foggia mia patria adottiva ed a lei porgo cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Prima di tutto grazie della risposta.
Ripeto che ho piena fiducia nel chirurgo che dovrà operarmi, ma è lo stato d'ansia che mi opprime, visto quello che mi è capitato con altri medici.
Rinnovo i miei ringraziamenti e la saluto.
[#3] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signore,

l'intervento che lei ha subito, mi spiace che la definisca malpractice, ma avrà certamente i suoi buoni motivi per averla definita tale.

probabilmente quello che lei ha subito è stato un intervento di resezione senza eseguire l'anastomosi verosimilmente in relazione all'infezione per la quale suppongo sia stato sottoposto d'urgenza all'intervento.

l'intervento di ricanalizzazione in virtù del tratto utilizzato per l'anastomosi può comportare in relazione al tipo di anastomosi e "all'altezza" dell'anastomosi la possibilità dell'evento negativo della fistola.

proprio per questi presupposti viene talvolta praticata una ileostomia di "protezione" temporanea dopo aver confezionato l'anastomosi. questo per evitare o comunque contenere l'eventuale deiscenza (la fistola) dell'anastomosi. la chiusura dell'ileostomia, solitamente eseguita dopo aver eseguito un controllo dell'anastomosi, viene eseguito dopo circa 3-6 mesi dall'intervento precedente

come le ha detto il suo chirurgo di fiducia è un vero e proprio intervento, ma come le ha già anticipato il medico precedente, alla sua età e con la prospettiva di vita attuale (età media oltre gli 85 anni) direi che il consiglio di ricanalizzazione è condivisibile.

cordiali saluti ed un grosso in bocca al lupo
[#4] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Gentile Prof. Catani,
io non ho subito una resezione, ma bensì una colectomia totale con ileostomia terminale a causa di occlusione da diverticolo.
Se all'epoca, il medico in questione avesse seguito i protocolli (bastava fare una diretta addome), invece di curarmi una stipsi inesistente con dei lassativi (da contatto- ovvero si è buttata benzina sul fuoco), sicuramente mi sarebbe bastata una resezione e tutto sarebbe finito lì.
Visto che continuavo a stare sempre peggio, dopo circa 3 gg. mi sono recato presso un centro di radiologia e ho richiesto io personalmente una diretta addome a pagamento, e solo cosi mi sono salvato.
Confermo quello che lei a detto prima, sono stato operato d'urgenza (di notte) e l'intervento è durato circa 7 ore.
Il verbale operatorio dice: Aperto il peritoneo si evidenzia il colon abdormemente dilatato sino al sigma distale, che è sede di stenosi serrata. Il cieco presenta aree disastrate con zone puntiformi di necrosi parietale. Si decide quindi di effettuare una colectomia totale ecc. ecc....
Con l'occasione ringrazio i chirurghi che quella notte mi hanno salvato....infatti penso di aver rischiato grosso.
Quindi è normale che quanto accadutomi mi porti ad essere ansioso e ad avere paura, anche perchè io in questo momento stò bene ma sicuramente potrei stare meglio.
Chiedo scusa se mi sono prolungato ma a volte nei limiti della privacy mi piace sfogarmi.
La ringrazio nuovamente e la saluto calorosamente augurandole buon lavoro.
[#5] dopo  
Prof. Marco Catani
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gentile signore,

la ringrazio per l'approfondimento da lei dato.

inizialmente temevo che la malpractice fosse stata messa in relazione al tipo di intervento eseguito. purtroppo da quello che lei riferisce era l'unico intervento da eseguire in presenza di un ceco diastasato, cioè enormemente dilatato (quasi lacerato nelle sue fibre) insomma quasi perforato.

purtroppo la malattia diverticolaree è ancora un territorio dove diverse figure professionali entrano in contatto e a volte questo contatto non è sempre delicato, talvolta può essere anche. nel senso che esistono diverse opinioni e scuole di pensiero.

le confermo comunque le mie conclusioni cioè che ha l'età per poter campare i prossimi 40 anni senza sacchetto!!

un grosso in bocca al lupo, mi piacerebbe avere sue notizie dopo la decisione.

cordili saluti
[#6] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore
un antico detto dice che il medico che ha ragione è sempre quello che arriva per ultimo.
Nel suo caso sicuramente il suo medico curante avrebbe dovuto effettuare qualche accertamento diagnostico, ma le assicuro che non è frequente che un paziente di 45 anni possa presentare un quadro acuto di occlusione intestinale da stenosi diverticolitica del sigma.
Dopo aver letto le sue ulteriori notizie rimango tuttavia del parere già espresso all'inizio, che una ricanalizzazione intestinale con ileoretto anastomosi nel suo caso, possa e debba essere effettuata.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Utente 109XXX

Iscritto dal 2009
Torno a ringraziare Voi tutti per le risposte soddisfacenti che mi avete inviato, ma principalmente Vi ringrazio per il supporto morale a me rivolto.
Buon lavoro a Voi tutti.
[#8] dopo  
Prof. Marco Catani
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la ringrazio molto e la invito, ringraziandola in anticipo, a darmi sue notizie dopo "l'evento".

un grande in bocca al lupo.

cordiali saluti
[#9] dopo  
Dr. Francesco Nardacchione
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Gentile signore

il nostro compito e quello del sito è proprio di riuscire a dirimere dubbi e perplessità degli utenti.
Troppo spesso infatti nella solitudine di un disturbo o malattia ci si può lasciar andare a considerazioni negative che, ingigantendosi da sole rischiano poi di diventare eventi.
Un confronto ed un colloquio, seppur mediato da internet, con qualcuno un po' più esperto e disponibile aiuta a superare questi brutti momenti.

Rimaniamo quindi tutti noi in attesa di sue notizie

Un cordiale saluto a lei e alla nostra Foggia