Utente 198XXX
sono un uomo di 41 anni sposato e con 2 figli.
ho da sempre avuto il problema dell'erezione del mio pene.
praticamente quando è in erezione rimane perpendicolare al corpo così duro che non riesco a piegarlo, impedendomi così ad avere rapporti in piedi o anali.
Posso sapere se esiste un modo per risolvere questo problema che mi procura non poco disagi.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Renzo Benaglia
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Gentile Utente,
l'unico tentativo possibile è quello di essere sottoposto ad una rezione chirurgica del legamento sospensore del pene la cui brevità è appunto causa del suo problema.

Si rivolga ad un Andologo o Urologo di Sassari

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
sarebbe interessante sapere se Lei ha da sempre questo, diciamo, problema. Non voglio insistere, ma tenga presente i pro e i contro di una eventuale correzione chirurgica del problema. Non voglio entrare nemmeno nel particolare (qui nel Forum non mi sembra il caso), ma mi chiedo come è possibile che Lei non abbia problemi anche nei rapporti penetrativi vaginali?
Mi aiuta a capire meglio?
Affettuosi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Utente 198XXX

Iscritto dal 2006
Vi ringrazio per la Vs. cortese risposta.
In effetti questo è un problema che ho da sempre.
La mia unica possibilità di avere rapporti sessuali esaudienti con mia moglie è quella Lei sotto io sopra o viceversa.
Nelle altre altre posizioni è praticamente impossibile
in quanto causa dolore sia a mia moglie che a me e spesso
mi capita di avere una eiacolazione precoce.
Orami ci siamo rassegnati a quelle posizioni, ma adesso mi sono chiesto se ci fosse una soluzione, che possa far migliorare la nostra vita sessuale.
da quello che ho capito è dovuto alla brevità del legamento superiore.
In effetti in erezione quando prova a piegarlo in avanti
dopo averlo staccato di 2/3 cm dal corpo e lo lascio andare sempre aver rilasciato la fune di arco.
Non esiste un'altra soluzione che non sia quella chirurgica?
Grazie ancora per la Vs. risposta.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
messa in questi termini la questione, direi che no, non esiste alternativa alla correzione chirurgica.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
anch'io comunque non riesco a capire ,da quello che ci scrive , la sua reale situazione anatomica che le impedirebbe sia i rapporti anali (e va bene ) ma perchè anche quelli in posizione ortostatica (cioè in piedi) vista la direzione del pene in erezione e la possibilità di rapporti nella posizione "classica". Questo mi torna meno comprensibile. Il mio consiglio comunque , a questo punto, è quello di procurarsi, con una camera digitale, delle foto del pene in erezione ripreso nelle diverse e più comuni prospettive (frontale , laterale , dall'alto, ecc) e quindi consultare un andrologo.
Un cordiale saluto.