Utente 101XXX
Gentili Dottori,

ho 29 aa. Circa tre anni fa ho avuto il primo e, fino ad oggi, unico episodio di uveite posteriore (corioretinite), soffro inoltre di ipotiroidismo post- tiroidine, sono un soggetto poliallergico e da poco sono comparse artralgie (ad una caviglia e ad un ginocchio). Tra i vari tests eseguiti durante il ricovero per l' uveite, vi è stata anche la tipizzazione HLA. Sono risultata positiva per il sottotipo B51, mentre è risultata negativa la ricerca di anticorpi per virus e/o batteri. Recentemente su consiglio del mio nuovo oculista, ho consultato un reumatologo il quale è orientato per una diagnosi di sospetto Behcet. Preciso che non è assolutamente mia intenzione mettere in dubbio le abilità diagnostiche del Vs. collega, nè le sue capacità professionali, anzi, confesso che l' impressione che è stata davvero ottima. Tuttavia, mi farebbe piacere, se possibile. conoscere anche l' opinione di qualcuno di Voi. Ringraziando anticipatamente chiunque vorrà o potrà rispondere, porgo distinti saluti ed auguro a tutti buon lavoro.

Ps. Durante la visita reumatologica ho dimenticato di riferire al medico (nessuna omissione volontaria!) che soffro anche di gastrite cronica (con flogosi lieve che ogni tanto si riacutizza con nausea e a volte vomito) e che, anche se ormai alcuni anni fa, ho avuto episodi ricorrenti di aftosi orale che si risolvevano spontaneamente nel giro di una settimana ca. Non so se questi altri elementi possano essere ulteriormente di "aiuto" o no per la diagnosi... Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Alberto Ricciardi
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Le rispondo brevemente e nel solo ambito delle mie competenze. La triade : Afte orali ricorrenti + uveite + ulcere genitali = sidrome di BECET.....sembra corretta, anche tenendo presente il B51. Dal suo racconto non mi sembra che lei riferisca di ulcere genitali, ma tenga presente che potrebbe anche essere una forma atipica nella quale non vi è una sintomatologia completa. Anche la mancanza di anticorpi antivirali ecc potrebbe non essere significativa. Certo, mi rendo conto che non è certo un dentista che può fare diagnosi scavalcando il reumatologo o il medico internista, ma, sa come si dice:"nella moltitudine dei consiglieri è la riuscita"....sempre se non si fa troppa confusione.
NB. alla prossima visita dallo specialista, non dimentichi particolari che potrebbero essere importanti. Ricordo con piacere un mio paziente che veniva da me con una lista SCRITTA dei disturbi che accusava....e si trattava solo della bocca!!
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Caro Dr. Ricciardi,

prima di tutto desidero esprimerLe la mia gratitudine per la Sua pronta ed esauriente risposta. Terrò a mente il Suo suggerimento. Apprezzo molto anche la Sua umiltà, Lei è stato l' unico ed il solo che abbia avuto la cortesia e la pazienza di rispondermi, pur non essendo come Lei stesso sottolinea, un internista. Lo apprezzo davvero molto.
Per ora non soffro di afte genitali, né ne go sofferto in passato. So comunque che in molti casi la diagnosi di Behcet, oltre che difficile da formulare a causa della complessità dei sintomi, rimane "sospetta" o "incompleta". RingraziandoLa ancora, Le auguro una buona domenica.