Utente 119XXX
Gentile specialista
mio nonno di anni 79 è stato operato a Giugno 2006 al retto, per adenoca T2 - G3.(con linfonodi 6 su 11 che avevano superato la capsula).
Oncologi hanno ritenuto di fare solo 30 sedute di radioterapia ( no chemio).
Ultimo controllo Febbraio 2009: CA 19 - CEA - TAC TORACE - ECO ADDOME SUP/INF A POSTO E NESSUNA ANOMALIA RISCONTRATA. Ricoverato a Maggio 2009, con la seguente diagnosi: Metastasi Celebrali con Edema e verosimile ai polmoni da K retto.
La mia domanda è la seguente, come possibile che dopo tre mesi oggi non c'è più niente da fare a detta dei medici, con aspetTativa di vita di massimo due mesi?
Era ipotizzabile nel 2006 un decorso come questo della malattia?
pOSSIBILE CHE IN COSì POCO TEMPO SIA PRECIPITATO TUTTO SENZA NEMMENO UN AVVISO TRE MESI FA?
In attesa di un vostro gentile riscontro vi auguro buon lavoro.
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Gentile Utente,

certamente viene il dubbio che tre mesi fa non vi fosse nulla. Viene anche il dubbio che non siano metastasi da neoplasie rettale ma metastasi cerebrali da un nuovo tumore questa volta polmonare (dico questo perchè è molto più canonico che una neoplasia polmonare dia metastasi cerebrali che non una rettale). In effetti comunque stanti così le cose è assai difficile che si possa giungere a guarigione. L'età poi impone grande prudenza nei trattamenti. Occorre valutare la possibilità di una radioterapia sull'encefalo e la possibilità di una chemioterapia sistemica (condizioni generali del paziente, esami ematochimici e pregresse patologie del paziente permettendo). Direi che sarebbe anche opportuna una biopsia TC-guidata su una delle lesioni polmonari per determinarne in modo preciso l'istologia (cioè da dove sono partite le cellule malate). Anche una ipertermia concomitante non sarebbe una cattiva idea (vedi sito www.ipertermiaroma.it ).

Resto a disposizione, cari saluti

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it