Utente 119XXX
gentili dottori, mia madre ha 81 anni e nel dicembre 2007 è stata operata per un adenocarcinma al colon. Le è stato asportato un pezzo di intestino (senza applicazione della sacca) e l'esame istologico ha rivelato assenza di linfonodi. Da allora ad oggi non solo i valori ca 19,9 sono aumentati fino a raggiungere, circa 3 mesi fa, un valore oltre 700, ma mia madre ha iniziato ad avvertire dolori di stomaco sempre più forti. Ora non riesce nemmeno più a mangiare e se mangia va subito in bagno. Il chirurgo che l'ha operata le ha fatto fare a partire da aprile una tac, una gastroscopia, una colonscopia, una scintigrafia ossea (perché il dlore si estendeva anche alla colonna e al fianco), ma non è risultato nulla. Ieri ha fatto una nuova tac perché il medico sospettava qualcosa al pancreas, ma niente, tranne una alterazione uterina, motivo per cui le ha detto di fare una visita ginecologica. Mi chiedo: una recidiva all'utero è possibile? e se sì è compatibile con il mal di stomaco continuo che mia madre avverte e che non passa con nulla? Completo il quadro dicendo che dopo l'intervento, data l'età, ci hanno sconsigliato la chemioterapia che quindi non ha fatto. Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Utente,
vorrei dire che una recidiva all'utero è possibile per la vicinanza dei due organi. Tuttavia vorrei considerare anche il dolore che lei riferisce "allo stomaco", pur in assenza di riscontri patologici alla TC ed alla gastroscopia (dolore irradiato?), e chiederle se è stata eseguita una scintigrafia ossea.
[#2] dopo  
Utente 119XXX

Iscritto dal 2009
gentile dottore, la scintigrafia ossea è stata effettuata e ha dato esito negativo. grazie