Utente 133XXX
Volevo finalmente , grazie alle vostre opinioni se possibile, fare luce e chiarezza sul problema del D.E.
Noto che spesso viene citata la "fuga venosa" . Quello che non è assolutamente chiaro è :
la fuga venosa è un sintomo del D.E. generata da problemi arteriosi, metabolici ecc .
o è una causa del D.E. , causa distinta e a sè stante rispetto i problemi arteriosi , metabolici ecc ????
Se l erezione è generata da un meccanismo veno-occlusivo che avviene nei corpi cavernosi perchè ci si dovrebbe interessare di ciò che avviene nella vena dorsale profonda o nelle altre vene che avvolgono i corpi cavernosi, totalmente estranee a questo meccanismo. A livello di logica è chiaro : di fronte a un D.E. che non permette un normale meccanismo occlusivo tutte le vene, compresa quella dorsale profonda, hanno un aumentato afflusso di sangue, ma è una conseguenza non la causa. Se ad un fiume principale arriva molta acqua dagli affluenti tale fiume sarà in piena, ma nel momento che si toglie acqua agli affluenti anche il fiume principale rimane in secca.
Tutte tesi confermate dalla quasi totale inefficacia della legatura delle vene nella soluzione del D.E.

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Dr. Giovanni Beretta
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caro lettore ,

alcune sue considerazione di fisica dei liquidi possono essere condivise anche da noi andrologici comunque le ribadiamo che in questi casi ,senza una valutazione clinica diretta, è impossibile formulare una risposta corretta , cioè capire la causa del problema e dare quindi una indicazione clinica diagnostica e trapeutica corretta.

Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta

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