Utente 122XXX
Buongiorno,

scrivo per chiedervi un consulto relativamente a ciò che sta avvenendo nell'ultimo mese a mio padre, che ha 63 anni, miope, ipoteso e bradicardico.

Egli ha lamentato un episodio appena svegliato di improvviso sdoppiamento dell'immagine, durato circa 10-20 secondi, che gli ha fatto perdere parzialmente l'equilibrio tanto che è stato costretto a sedersi repentinamente.

L'episodio è stato seguito ad una settimana di distanza da un altro malessere, questa volta con coinvolto il nervo vago e una strana sensazione di vuoto, sempre in orario mattutino.

In più egli accusa, anche se non di continuo, un senso di pesantezza all'attacco dello sterno, con senso di vuoto e sfinimento.

C'è da sottolineare come la pressione arteriosa di mio padre da sempre sia molto bassa (60-100 di media, non di più).

Da un primo consulto oculistico d'urgenza è risultato non riportare alcun problema particolare, se non un lievissimo principio di cataratta.

Da un ECG è emerso come il funzionamento del cuore sia regolare.

Vi chiedo cosa potrebbe essere alla base di questo malessere.

Ringraziandovi,

M.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
46841

Cancellato nel 2010
Carissimo,
deve effettuare una biomicroscopia della retina e verificare il circolo cerebro afferente con un ecodoppler delle carotidi,vertebrali ed oftalmiche!
Mi contatti pure per ogni chiarimento!!!
Un caro saluto
[#2] dopo  
Utente 122XXX

Iscritto dal 2009
Gent.mo Dr. Siravo,
La ringrazio per la celere risposta.

A mio padre in occasione della visita cardiologica è stata ventilata l'ipotesi che i sintomi siano riconducibili ad una possibile ernia iattale,o peggio ancora, a qualcos'altro nello stomaco.
Perciò attualmente la mia dott.ssa di base, un pò perplessa da questa diagnosi, gli ha prescritto una gastroscopia urgente.

Qualora non si presentassero più i problemi da me descritti, dovrei secondo Lei fare comunque quegli accertamenti che Lei mi ha consigliato?

Oppure mi consiglia di stare ad attendere e controllare che ciò non si ripresenti?

Lei sospetta qualcosa di degenerativo e di pericoloso da intervenire velocemente, oppure un qualcosa di meno serio?

Ringraziandola per la cortesia,

M.