Utente 231XXX
Salve sono davide e ho 25 anni,
da circa due mesi soffro di dolori inguinali ,da prima mi era stata diagnosticata una pubalgia , in seguito visto che il dolore non mi era passato anzi incominciavo ad avere problemi al pene più che altro bruciori prima o poco dopo la minzione , ho deciso col mio medico curante di andare dall'urologo e di fare un ecografia al pene.
l'ecografia ha escluso qualsiasi tipo di problema per il pene ma ha evidenziato dei linfonodi bilaterlai inguinali (dim. max 16 mm) di tipo reattivo .
la mia dottoressa ( sostituta della mia dottoressa solita ) mi ha prescritto lo zimox da prendere ogni otto ore per circa 6 gg.
Scaduti questi sei gg. il dolore inguinale nn mi è passato,preciso che però mi sono trovato a fare 13 ore di pulman per un viaggio di capodanno e in seguito al viaggio di anndata il dolore è tornato mentre nei due gg. Prima sembrava cessato.
Volevo capire se è il caso di preoccuparmi e soprattutto se è possibile che lo zimox non faccia effetto su propio tutte le infezioni/infiammazioni , e se invece lo fosse questo che vuol dire , che non ho un infezione ma qualcosa di più grave?
[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore
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Caro Utente,

per linfonodi di tipo reattivo si intende linfonodi che hanno risposto ad uno stimolo infettivo. A mio avviso il lungo viaggio e lo stress fisico hanno contribuito a riacutizzare la pubalgia. Certamente gli antibiotici hanno uno spettro di azione ma è opportuno accertare che tipo di infezione si deve combattere. Se si trattasse di una infezione delle vie urinarie (cosa che si potrebbe accertare comunque con una urinocoltura ed un antibiogramma), eseguirei ulteriori 5 giorni di terapia antibiotica con Levoxacin 500 mg, 1 compressa al dì. Tale antibiotico presenta un ampio spettro di azione ed una ottima tollerabilità nonchè una buona specificità per le infezioni delle vie urinarie.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore