Utente 243XXX
Salve a tutti, vorrei sottoporvi questo mio problema. Ho 28 anni e anche non avendo avuto mai esperienze omosessuali, a livello di pensieri, fantasie, ecc, sono da sempre omosessuale perché il sesso femminile non m'ha mai attirato in nessun modo. Ora da qualche mese ho conosciuto un ragazzo di 21 anni che si ritiene bisessuale, anche lui con esperienze pari a zero che però è innamorato di me e viceversa io sono innamorato di lui. Il problema della nostra relazione è che lui essendo bisessuale vorrebbe una vita "normale" e non riesce ad accettare una nostra eventuale relazione a causa della clandestinità, dei problemi che potrebbero esserci a livello familiare e di amicizie e di quello che potrebbe riservargli un futuro da coppia omosessuale e quindi non avere figli e tutto quello che può riguardare una coppia tradizionale. Per questa ragione ha deciso di non iniziare una relazione stabile e di reprimere questo suo amore per me, volendo rimanere però a tutti i costi amici. Come potrei invogliarlo ad intraprendere questa relazione senza paura? E questo suo volersi reprimere non lo potrebbe invece portare a stare più male, visto che in questo modo reprimerebbe se stesso? E secondo voi il fatto che lui abbia "solo" 21 anni potrebbe in qualche modo poter essere la motivazione delle sue paure che invece non avrebbe se fosse anche di poco più grande?

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[#1] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Ragazzo,
lei pone domande complesse e dalla complessa risposta da parte nostra.
Solo lui e, con l'aiuto specialistico di uno psicologo-psicoterapeuta, potrebbe essere in grado di leggersi dentro e, soprattutto di conoscere il suo reale orientamento sessuale.
La bisessualità, solitamente nasconde la paura dell'omosesualità, non è un terzo orientamento sessuale.
Inoltre, nessuno di voi ha avuto esperienze di relazioni e di pregressa sessualità.
Le allego, un mio aticolo sull'argomneto.
Saluti


http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/129/Bisessualita-esiste-davvero
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
www.valeriarandone.it

[#2] dopo  
Dr. Edoardo Riva

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Genitle utente,
Mi sembra che il suo amico semplicemente in questo momento della sua vita non voglia avere questa relazione. Forse non si sta reprimendo, ma sta cercando una sua strada e questo vostro rapporto ne segna una tappa di riflessione. Gli dica che è disposto ad aspettarlo, si renda disponibile ad ascoltarlo e se vuole lo contatti qualche volta per chiedergli come sta.
Cordialmente,
Dr. Edoardo Riva
Psicologo, Psicoterapeuta

[#3] dopo  
Utente 243XXX

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grazie per le vostre risposte

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Tenga anche presente che in adolescenza e post-adolescenza è possibile avere esperienze omosessuali. Perciò non è detto che il suo amico, che si autodefinisce bisessuale oggi, sia destinato a restare per sempre così.

Inoltre, appena ci si chiede come si potrebbe fare a spingere qualcun altro a venirci dietro, si stanno ponendo da soli le premesse per un fallimento relazionale: se il suo amico vuole stare davvero con lei, dovrà sceglierlo da solo, senza "aiuti" esterni.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.facebook.com/saicomefarlo