Problemi di deglutizione

Buonasera,
Il titolo può sembrare strano per essere nella categoria di psicologia, lo so, ma ho questo problema e credo sia legato ad un fattore traumatico...
Due settimane fa, circa, mi sono affogata con un pezzo di carne; mi sono spaventata tantissimo ma, come mi sono spaventata, così ho avuto sangue freddo e davanti a tutti ho infilato due dita in gola con una fermezza da impressionare tutti. Ho tirato fuori il boccone ed è finita lì, con i miei familiari preoccupati perché non respiravo davvero più.
Da quel giorno, mi sto accorgendo di non riuscire bene a deglutire. Mi spiego meglio... Vorrei sapere se è un fattore ansioso perché non mi è mai capitato. Per gli altri non è stato così traumatico quanto per me... Mi sono davvero spaventata quando ho smesso di respirare ed è come se ne fossi rimasta traumatizzata; me ne rendo conto solo in questi giorni perché sono sotto stress per lo studio e non riesco a mangiare bene. Per quel breve lasso che dimentico tutto, a tavola, ed ho fame, riesco a mangiare; ma appena ricordo, mi si chiude tutto. Riesco a bere tranquillamente, ed è proprio questo il mio campanello d'allarme legato all'ansia: mi succede solo, appunto, con la carne.
Soffro di ansia da anni, infatti a breve comincerò una terapia; vorrei sapere da voi se questa mia deduzione può essere corretta.
Grazie mille in ogni caso.
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2.4k 122
1)"mi sono affogata con un pezzo di carne;"
2) "Per quel breve lasso che dimentico tutto, a tavola, ed ho fame, riesco a mangiare; ma appena ricordo, mi si chiude tutto. Riesco a bere tranquillamente, ed è proprio questo il mio campanello d'allarme legato all'ansia: mi succede solo, appunto, con la carne"

Direi che la sua deduzione che il problema abbia basi ansiose, è molto probabile.

Faccia comunque una visita otorinolaringoiatrica per escludere cause organiche. In modo tale da poter iniziare la terapia con una maggiore consapevolezza che il disagio nella deglutizione sia ansia-correlato e quindi, verosimilmente, abbreviare i tempi della risoluzione sintomatologica.

Cordiali saluti

Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.