utente:  password:      
 MEDICITALIA.it | il motore di ricerca dei medici italiani - Home page
pubblicità
Hai perso la password | Iscriviti ora!   
vai ai Feed RSS
CERCACERCA
Cerca tra gli oltre 391 articoli monotematici e i 542.400 consulti forniti, puoi trovare indicazioni utili e situazioni simili alla tua.
CHIEDICHIEDI
Hai un problema di salute? Non vagare nella  rete alla ricerca dell'autodiagnosi, ma chiedi un consulto informativo ad un professionista.
RISPONDIRISPONDI
Se sei un medico o uno psicologo puoi rispondere ed aiutarci a costruire un nuovo rapporto tra medico e paziente.
 Medicitalia.it / MinForma /

Neurologia


La Sindrome delle gambe senza riposo (Restless Legs Syndrome)

r.vecchio  Articolo a cura di Dr. Rosario Vecchio.
 Pubblicato il 20/04/2009, cliccato 12707 volte.

Cos’è la Sindrome delle gambe senza riposo?

La sindrome delle gambe senza riposo, nota anche con il termine inglese di Restless Legs Syndrome (RLS) è una patologia caratterizzata dalla presenza di necessità di muovere le gambe, associata in genere a sensazioni di “ fastidio alle gambe” descritto spesso dai pazienti come formicolio o bruciore. Tale sintomatologia compare tipicamente a riposo, si attenua con il movimento e si manifesta o si aggrava nelle ore serali e nella prima parte della notte, interferendo con l’addormentamento e producendo insonnia.

Che frequenza ha?

Gli studi di prevalenza indicano che il 2,5–10% della popolazione soffre di RLS.

Da quale meccanismo è determinata?

L’ipotesi è che la patologia dipenda dalla disfunzione del sistema dopaminergico.

Come si fa la diagnosi?

La diagnosi di RLS è sostanzialmente clinica. Sono quattro essenzialmente gli elementi da considerare:

1) bisogno irresistibile di muovere le gambe, generalmente accompagnato da sensazioni fastidiose alle gambe (formicolio o sensazione di bruciore);

2) la necessità di movimento o la sensazione spiacevole sono parzialmente o totalmente corretti dal movimento, come il camminare o lo stirarsi.

3) netto peggioramento dei sintomi con il riposo come lo star sdraiati o seduti;

4) peggioramento serale dei sintomi che compare al momento di coricarsi o nelle prime ore della notte.

Quando la sintomatologia soddisfa questi 4 criteri diagnostici in genere non sono richiesti ulteriori esami di approfondimento. In casi non chiari o che presentano altri disturbi del sonno è indagato uno studio polisonnografico.

Da cosa va differenziata la Sindrome delle gambe senza riposo?

Altre condizioni cliniche possono simulare una RLS, tra queste una delle più importanti da considerare è la neuropatia dolorosa degli arti inferiori. Caratteri distintivi sono rappresentati dalla maggiore prevalenza dei disturbi della sensibilità, dalla presenza della sintomatologia durante tutto l’arco della giornata e dal riscontro di segni obiettivi all’esame neurologico. Altre condizioni con cui operare una diagnosi differenziale sono: i crampi notturni, l’artrite agli arti inferiori, i disturbi d’ansia, gli effetti collaterali indotti da alcuni farmaci (neurolettici).

Aquisizione abbastanza recente è il legame della sindrome con tre condizioni medico-internistiche che andrebbero ricercate in caso di sospetta RLS : l’anemia da carenza di ferro, l’insufficienza renale e la gravidanza. In modo particolare nel caso della carenza marziale la correzione dei livelli ematici di ferro con terapia supplementare ha dimostrato di alleviare notevolmente i disturbi.

Come si tratta la Sindrome delle gambe senza riposo?

La RLS risponde, in modo a volte spettacolare, a piccole dose di dopaminoagonisti. Tra questi i più utilizzati per la terapia del disturbo sono il ropinirolo e il pramipexolo.

BIBLIOGRAFIA

Satija P, Ondo WG. Restless legs syndrome: pathophysiology, diagnosis and treatment. CNS Drugs. 2008;22(6):

 





Vedi anche:

 sindrome delle gambe senza riposo,  RLS,  ropinirolo,  pramipexolo,  dopaminoagonisti


r.vecchio Autore: Dr. Rosario Vecchio
 Vedi altri articoli dell'autore, scopri dove riceve o leggi i consulti forniti.

pubblicità

Articoli MinForma

 (visualizza tutti)
  • L'emicrania con aura
    Si definisce emicrania con aura quella forma di cefalea di tipo emicranico preceduta da sintomi caratteristici, detti "aura".
  • Il tremore essenziale
    Il tremore essenziale rappresenta il più comune disturbo tremorigeno la cui prevalenza aumenta con l'età, anche se i primi sintomi, spesso lievi, possono comparire fin dalla giovane età.
  • Il piede cadente
    l piede cadente è un disturbo caratterizzato dall''incapacità di tenere sollevato il piede, che così tende a pendere dalla caviglia, causando problemi nella deambulazione
  • L'insonnia
    L’insonnia è la sensazione soggettiva di non trarre sufficiente riposo dal sonno.
  • La neurite ottica
    La neurite ottica è un processo infiammatorio che colpisce il nervo ottico. Se viene colpita la parte anteriore del nervo si parlerà di “papillite”, se la parte posteriore, di “neurite ottica retrobulbare”.

Consulti in Neurologia

(visualizza tutti)
  ultimo agg. 11/08/2010

  © 2000-2010 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.a.s. - P.I. e C.F. 02003250392  

Privacy Policy Torna su
Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica Aderiamo allo standard HONcode per l'affidabilità dell'informazione medica.

Verifica qui
  Attenzione: MEDICITALIA.it propone contenuti a solo scopo informativo e che in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante.
Tutti i contenuti scientifici sono forniti dai professionisti iscritti.
E' vietata la riproduzione e la divulgazione senza autorizzazione.
pubblicità
0,02