Piccola guida per comprendere cosa fare e perchè se un bambino ci racconta di aver subito un abuso sessuale.

Parlare con i propri figli e fare in modo che siano loro i primi a parlare con noi adulti è la migliore strategia di prevenzione dell’abuso sessuale.

In tal senso è possibile che i bambini e i ragazzi, sperimentando un clima di fiducia e capendo che le esperienze di abuso si possono raccontare, decidano di aprirsi con gli adulti che li hanno aiutati ad essere consapevoli di quanto stava accadendo.

Se un bimbo o un ragazzino vi confida di essere stato vittima di abusi o molestie sessuali, è importantissimo dimostrare di avere piena fiducia in quello che egli sta raccontando.

Dobbiamo sapere che per lui non è per niente facile raccontare ciò che sta raccontando, perché potrebbe ancora viverli con il senso di colpa o di responsabilità, come se fosse lui il responsabile dell’abuso che, al contrario, ha subito.

E poi potrebbe anche darsi che il bambino sia in difficoltà perché l’abusante lo ha preventivamente minacciato di fare del male ai suoi genitori o ai suoi cari qualora volesse rompere il segreto (si veda anche http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1095-pedofilo-riconoscerlo.html ).

Pertanto è utile, se il bambino vi parla di un abuso subito, consultare i servizi sociali del territorio, oppure il medico pediatra.

 

Quali comportamenti tenere con il bambino che vi racconta di aver subito un abuso?

1.  Parlare con il bambino in modo neutro, non emotivo e non minaccioso

2.  Incoraggiare il bambino con frasi come “Sono contento che tu abbia deciso di parlarmene. Sei stato davvero coraggioso a raccontarmi cosa ti è successo”; “Quello che mi hai raccontato è già successo ad altri bambini”; “Abbi fiducia, ti aiuteremo”. Tuttavia è importante non mostrarsi mai giudicanti verso l’abusante né fare promesse al bambino che non si è in grado di mantenere

3.  Rassicurare il bambino, precisando che quello che gli è accaduto non è colpa sua

4.  Non fare pressioni sul racconto del bambino; rispettare i suoi tempi perché magari non si sentirà pronto a raccontare tutto subito

5.  Fate capire al bambino che ha fatto bene ad aprirsi con voi: deve comprendere che non ha sbagliato a confidarsi. Il bimbo ha bisogno di una persona molto calma che trasmetta serenità. Questo è fondamentale se pensiamo che una notizia del genere è sfidante per qualunque adulto perché questi atti generano in noi disgusto, rabbia, dolore, impotenza. Però è appunto importante non mostrare queste emozioni al bambino, ma di avere a cuore il suo problema

6.  Rispettare sempre la riservatezza e segretezza espresso dal minore

7.  Riferire il caso solo a chi può realmente aiutare a gestire al meglio il suo caso

 

È importante anche sapere che il bambino che ha raccontato di aver subito un abuso sarà stressato: parlate con insegnanti o pedagogisti in caso di problemi di apprendimento o concentrazione a scuola.