L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha in questi giorni comunicato i dati che si riferiscono a questi primi 24 anni di attività del Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse.

Uno dei dati più significativi, che emerge da queste rilevazioni, è che sono soprattutto i maschi, sotto i 40 anni e residenti nel Nord del nostro Paese, quelli che hanno utilizzato in modo massiccio e costante questo Servizio.

Dal febbraio di quest’anno 2012 il counselling telefonico si avvale anche della consulenza, due volte a settimana, di un legale che fornisce informazioni (in italiano e in inglese) sulla tutela dei diritti delle persone coinvolte nell’infezione da HIV.

Dal giugno 1987 al dicembre 2011 il Servizio ha ricevuto 689.969 telefonate, la maggior parte di queste riguardava la previdenza e l’assistenza, la discriminazione e il mobbing sul posto di lavoro, nella scuola, nelle strutture sanitarie, sportive, ricreative di persone HIV positive.

Meno frequenti sono state le richieste d’informazione circa le responsabilità penali in caso di contagio da contatto sessuale.

In estrema sintesi le persone, che in questi anni si sono rivolte al telefono verde, nel 74,2% dei casi erano maschi; il 78% aveva tra i 20 e i 39 anni ed infine dal Nord sono giunte 321.670 telefonate, cioè il 46,6%, dal Centro 196.218 (28,4%), dal Sud 123.495 (17,9%), mentre dalle Isole 43.304 (6,3%).

Il gruppo di utenti più rappresentato è quello costituito da persone che hanno avuto contatti eterosessuali ritenuti a rischio (382.182), tra questi sono stati considerati naturalmente i clienti di prostitute e di transessuali.

Circa 47.000 telefonate (pari al 6,8% del totale) sono state fatte da ragazzi tra i 10 e i 19 anni d’età: il 62,5% da uomini e il 37,4% da donne.

Dal novembre 1995 al dicembre 2011, inoltre, quasi 4.000 telefonate sono giunte da parte di stranieri.

Dal giugno 2010 gli esperti del telefono verde rispondono anche su temi più vasti ma sempre comunque correlati alle infezioni a trasmissione sessuale.

In questi primi 18 mesi di tale attività sono pervenute 4.296 telefonate, i maschi sono stati sempre la maggioranza, raggiungendo il 92,3%; a questo proposito sono stati posti diversi quesiti, che hanno riguardato in particolar modo le modalità trasmissione (58,3%) e quali erano gli esami clinici necessari per una più precisa diagnosi di Infezione Sessualmente Trasmessa (18,3%).

Attualmente, l’équipe del telefono è costituita da psicologi, esperti in comunicazione, legali e medici con conoscenze e competenze tecnico-scientifiche e comunicativo-relazionali specifiche ed aggiornate.

Il fine di questo Servizio dovrebbe essere quello di fornire uno strumento utile per evitare comportamenti a rischio e per attivare processi positivi mirati alla tutela della salute personale, ma anche di tutta la comunità d'appartenenza.

Il telefono verde funziona dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle ore 18.00, su sei linee telefoniche alle quali l'utente accede in modo gratuito e anonimo.

Gli esperti rispondono in quattro diverse lingue(italiano, inglese, francese, portoghese) al seguente numero telefonico:
 800.061.861

 

Fonte:

http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=1238&lang=1&tipo=6

Per approfondimenti:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/1198/Infezione-da-HIV-tra-buone-notizie-e-nuovi-allarmi

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/656/Condilomatosi-malattie-sessualmente-trasmesse-giovani-uomini