E’ stato recentemente portato a termine uno studio multicentrico italiano sulla diverticolosi del colon con la conclusione che il trattamento ciclico con mesalazina e probiotici (Lactobacillus casei DG) risulta efficace nel controllo dei sintomi della malattia diverticolare e nella prevenzione della complicanza infiammatoria (diverticolite).

Per comprendere il concetto della patologia diverticolare è bene focalizzare alcuni concetti. La singola formazione si chiama diverticolo, mentre la situazione (anatomica) in cui si hanno i più diverticoli, in assenza di sintomi, si chiama diverticolosi.
Per malattia diverticolare si intende l’insieme delle manifestazioni cliniche connesse alla presenza di diverticoli. Quando tali sacche si infiammano si parla allora diverticolite.


Fig.1: a sinistra colon normale; al centro diverticoli di media dimensione; a destra ampi diverticoli.

La diverticolosi è presente in circa i 2/3 della popolazione adulta, ma solo il 20% dei pazienti sviluppa una malattia diverticolare e delle complicanze. L’obiettivo nei pazienti con “malattia diverticolare” è sempre stato quello di trovare soluzioni terapeutiche atte a controllare la sintomatologia e prevenire gli episodi di diverticolite. In passato alcuni lavori hanno dimostrato che il 56,6% dei pazienti trattati con rifaximina rimaneva asintomatico dopo 12 mesi di trattamento.

Studi recenti hanno rilevato che nei pazienti con malattia diverticolare è presente un moderato stato infiammatorio della mucosa e che la cronicizzazione di tale processo può comportare conseguenze sulla attività neuromuscolare del colon e, di conseguenza, sulla sintomatologia della diverticolosi. Tale concetto viene supportato dal fatto che la terapia con mesalazina migliora la sintomatologia e previene le recidive della malattia.

 
Fig.2: a sinistra una "colite" diverticolare; al centro e a destra esempi di diverticolite (si noti il pus nei diverticoli)

E’ stato anche dimostrato che nei pazienti con malattia diverticolare è spesso presente un’alterazione della microflora batterica intestinale (con riduzione dei batteri “buoni” ed incremento dei batteri patogeni) che può favorire l’avvio e la persistenza del processo infiammatorio della mucosa diverticolare. Per tali pazienti è stato proposto il trattamento con probiotici in modo da ripristinare il normale equilibrio della flora batterica.

Sfortunatamente le osservazioni fatte sopra vengono da studi non ottimali (ossia studi non confrontati con altre terapie o con placebo), mentre lo studio in oggetto risponde a criteri più scientifici (trial randomizzato confrontato con placebo) e conclude sull’efficacia della terapia combinata con mesalazina (800 mg 2 volte al giorno per 10 giorni) e Lactobacillus casei DG (1 dose di 24 miliardi di cellule vive al giorno per 10 giorni) nel controllo dei sintomi della malattia diverticolare e nella prevenzione della complicanza infiammatoria (diverticolite).

Ulteriori studi, concludono gli autori, sono comunque necessari per stabilire la dose ottimale dei due farmaci.

 

Per approfondire

Mesalazine and/or Probiotics in Maintaining Remission of Symptomatic Uncomplicated Diverticular Disease - A Double-blind, Randomised, Placebo-Controlled Study - Aliment Pharmacol Ther. 2013;38(7):741-751 - A. Tursi, G. Brandimarte, W. Elisei, et alii.

I diverticoli del colon. F. Cosentino su Medicitalia

La preparazione intestinale in colonscopia. F. Cosentino su Medicitalia