Alla 28^ Conferenza Internazionale sul Papillomavirus (IPV) di Puerto Rico sono stati presentati i risultati preliminari di un follow-up a otto anni di due studi sul vaccino quadrivalente contro il PAPILLOMA VIRUS (HPV) presente in commercio in Italia da quattro anni.

Questo vaccino garantisce una protezione di lunga durata contro le patologie da HPV 16 e 18 per il carcinoma del collo uterino e 6 e 11 per i condilomi genitali (Raccomandazione del Ministero della Salute). In commercio è presente anche un vaccino bivalente contro l' HPV, che protegge solo dall'HPV 16 e 18.

Gli studi europei sono stati condotti in Norvegia, Danimarca, Svezia e Islanda, e dimostrano che le giovani donne e gli adolescenti maschi e femmine vaccinati, hanno una protezione immunitaria che si mantiene fino a otto anni dalla data della vaccinazione, dimostrata dalla presenza di anticorpi (immunogenicità).Il primo studio è stato condotto su donne giovani tra i 16 e i 23 anni, mentre il secondo su adolescenti maschi e femmine, tra i 9 e i 15 anni.

Voglio mettere in risalto che la vaccinazione prima dell'inizio dell'attività sessuale è particolarmente vantaggiosa perchè induce una protezione elevata prima di un eventuale contagio con l'HPV. I tipi ad alto rischio oncogeno 16 e 18 ono responsabili del 70% circa dei carcinomi cervicali. L'immissione in commercio di due vaccini contro i genotipi 16 e 18 ha aperto nuove frontiere alla prevenzione.
L'ITALIA è stata il primo Paese europeo a pianificare una strategia di vaccinazione pubblica contro il virus HPV: l'agenzia per il farmaco (AIFA) e il Consiglio Superiore di Sanità hanno ritenuto opportuno vaccinare gratuitamente tutte le ragazze al compimento dell'undicesimo anno di etàtrovando il consenso delle Regioni.

Consideriamo che si parla di un vaccino profilattico (non terapeutico) in grado di prevenire lesioni pretumorali legate a infezioni da HPV e, di conseguenza, ridurre l'insorgenza di cancri invasivi.