Solo in Italia, ben 610 bambini sono spariti nel nulla in 6 anni.

Questo è il terribile dato che Telefono azzurro presenta oggi - 25 maggio - in occasione della “Giornata internazionale dei bambini scomparsi”. L’anno più nero è stato il 2013, con 119 bambini inghiottiti nel buio in Italia.

Nel mondo sono circa 8 milioni i bambini scomparsi ogni anno, 250.000 in Europa. Sono dati impressionanti.

Noi ce ne occupiamo di cuore: proteggere l'infanzia, la salute fisica e psichica e l'integrità dei bambini/e, è proteggere loro ma al contempo anche il nostro futuro.

 

Caratteristiche del fenomeno

Per quali cause scompaiono i bambini?

Per lo più i motivi sono i seguenti:

  • sottrazione da parte di uno dei due genitori ("sottrazione parentale"), nazionale e internazionale,
  • rapimento,
  • fuga da casa o da un istituto,
  • minori stranieri non accompagnati,
  • altro motivo.

E' terribile pensare che il maggior numero (44,9%) riguarda casi di sottrazione da parte di un genitore, con permanenza in Italia o con espatrio verso altri Paesi.

I bambini fino a dieci anni (45,7%) sono quelli più a rischio, il buco nero degli scomparsi italiani in sei anni e quattro mesi riguarda soprattutto loro; mentre il dato riguardante maschi e femmine è pari.

Da un punto di vista geografico delle attivazioni alle forze dell'ordine,

  • il 23,5% delle segnalazioni arrivate al 116 000 è stato inoltrato alla Lombardia,
  • il 21,8% al Lazio.

Mentre il paese europeo con cui si è instaurata maggiore collaborazione è la Romania (23,7%).

Fortunatamente i ritrovamenti sono stati 229, e 164 gli avvistamenti.

"Il silenzio che condanna le vittime all'abbandono e all'oblio può e deve essere rotto innanzitutto prendendo coscienza di un fenomeno sommerso, socialmente rilevante, ma difficile da monitorare", commenta Telefono Azzurro che, in occasione della Giornata internazionale dei bambini scomparsi, vuole lanciare un messaggio chiaro e che noi qui intendiamo sottoporre all'attenzione dei nostri lettori:

"Non basta la prevenzione ma occorre:

  • riflettere sulla tempestività delle ricerche
  • ripensare le procedure da attivare nelle primissime ore successive alla scomparsa di un bambino
  • realizzare un migliore coordinamento globale degli interventi".

 

In caso di scomparsa, che fare?

Oltre che a Carabinieri e Polizia, è auspicabile rivolgersi immediatamente al

116 000, numero telefonico dedicato.

E' un servizio gratuito e raggiungibile da telefonia fissa e mobile di tutta Italia.

Il suo compito è quello di:

  • rispondere 24 ore su 24 alle segnalazioni provenienti dal territorio nazionale relativamente a situazioni di scomparsa di minori e
  • supportare le indagini delle autorità competenti attraverso accordi e procedure operative che Telefono Azzurro ha definito e condiviso con le forze di polizia.

Il servizio, nato il 25 maggio di sei anni fa, ora rischia purtroppo di fermarsi in tutta Europa per l'interruzione dei finanziamenti decisi dalla Commissione Europea.

Noi consideriamo che ciò rappresenterebbe una grave perdita, dato che tale servizio crea una rete di intervento sinergica fra i diversi Stati al fine di agevolare le possibilità di intervento e il ritrovamento dei bambini scomparsi.

 

Fonti