Per decenni è stata discussa una correlazione tra l'obesità, in particolare quella "androide", e reflusso gastroesofageo nella popolazione adulta ma pochi erano gli studi condotti sulla popolazione infantile.

Si è concluso da poco tempo uno studio, condotto da alcuni ricercatori del reparto di pediatria dell'università Federico II di Napoli, su una popolazione di 153 bambini e ragazzi di età compresa tra i 2 e 18 anni, in buono stato di salute.

Dai controlli routinari effettuati è emerso, per coloro che presentavano un indice di massa corporea (BMI) superiore a venticinque, un forte collegamento tra sovrappeso/obesità e sintomi di reflusso gastroesofageo. Il rischio, poi, di sviluppare il reflusso gastroesofageo ha un andamento direttamente proporzionale all'incremento del BMI e della circonferenza addominale.

Questo nuovo studio conferma, ulteriormente, quanto sia importante per i genitori vigilare sull'alimentazione dei propri figli, non solo nel prevenire l'obesità ma anche le future patologie ad essa correlabili.

 Fonte:

J Pediatr Gastroenterol Nutr. 2012 Mar 20. [Epub ahead of print]

 

Per approfondire:

http://www.medicitalia.it/serafinopietromarcolongo/news/2051/Obesita-infantile