Troppa TV riduce la fertilità

Dr. Ivano MorraData pubblicazione: 27 agosto 2013

Secondo un recente studio pubblicato su British Journal of Sports Medicine, i giovani che passano troppo tempo a guardare la televisione hanno un rischio maggiore di essere meno fertili rispetto ai coetanei  con stili di vita attivi.

L'analisi finale ha incluso 189 partecipanti per i quali c'erano dati completi. I partecipanti avevano un'età dei media del 19,6 anni, l’81,5% erano bianchi, il 58,4% aveva un indice di massa corporea normale (<25), e il 77,4% erano non-fumatori.

Gli uomini che guardavano la TV per 20 o più ore a settimana avevano una concentrazione di spermatozoi inferiore del 44% rispetto agli uomini che non guardavano la TV. In un'analisi multivariata, la concentrazione di spermatozoi tendeva ad essere inversamente proporzionale al tempo trascorso a guardare la TV.

Lo studio ha anche rivelato significativa associazione positiva tra attività fisica e la qualità dello sperma.

Diversi studi hanno documentato un declino nella qualità dello sperma nel corso degli ultimi decenni; questi dati si basano su studi sulle popolazioni occidentali, ma le ragioni del declino rimangono poco chiari.

Nello stesso arco di tempo, l'attività fisica è diminuita e il comportamento sedentario è aumentato, suggerendo un possibile effetto negativo della sedentarietà sulle caratteristiche dello sperma, oltre alle associazione con l'obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari.

Gli autori hanno notato che la sedentarietà è associata ad un aumento della temperatura scrotale, che può influenzare negativamente la qualità dello sperma, anche se i dati non sono così forti da portare a conclusioni sicure. 

 D'altra parte, una intensa attività fisica (principalmente corsa di fondo e bicicletta) è associata ad una riduzione della qualità dello sperma. 

Personalmente ritengo che la valutazione dello stile di vita di un paziente con problemi di fertilità di coppia costituisca  una aspetto fondamentale della valutazione andrologica e spesso il cambiamento di stile di vita e di alimentazione può sortire effetti positivi sulla qualità del seme.

Fonte: A. Gaskins, et al., "Physical activity and television watching in relation to semen quality in young men" British Journal of Sports Medicine 2013.

Autore

ivanomorra
Dr. Ivano Morra Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1992 presso università di Torino.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Torino tesserino n° 15458.

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