Il testicolo ha più proteine del nostro cervello!

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 22 novembre 2014Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2014

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Incredibile ma è così!

Un testicolo produce 999 diversi tipi di proteine ed è la struttura anatomica che ne ha di più, per fare un paragone indicativo, il nostro cervello ne ha solo 318.

A questa non scontata conclusione sono arrivati i ricercatori del Royal Institute of Technology di Stoccolma che con uno studio, partito circa dieci anni fa che, sfruttando il lavoro di 13 importanti laboratori dedicati, ha permesso di determinare un vero e proprio inventario di tutte le proteine umane presenti nel nostro organismo, chiamato per l’appunto Human Protein Atlas.

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Spermatozoi nel testicolo

Ma a che cosa servono le proteine?

Sappiamo che le proteine hanno un ruolo e un’attività molto importanti, come ad esempio l’attivazione di moltissimi processi che portano, ad esempio, a riparare dei danni tissutali.

Vi sono poi proteine “di base”, cioè veri e propri “mattoni” del nostro organismo, macromolecole molto comuni e presenti in tutte le cellule del nostro organismo che permettono la comunicazione biochimica tra le diverse cellule e ne garantiscono la loro sopravvivenza; questo studio ha individuato che circa la metà dei 20.000 geni del nostro DNA codifica queste proteine.

Perché ci sono così tante proteine a livello dei testicoli?

I ricercatori svedesi ipotizzano che questa importante presenza di proteine nelle gonadi maschili è legata alla necessità di produrre i gameti maschili, cioè gli spermatozoi, che sono cellule molto particolari, relativamente “autonome”, capaci di vivere o meglio di sopravvivere al di fuori del nostro corpo con un patrimonio genetico ridotto della metà, cioè hanno solo 23 cromosomi che devono poi incontrarsi e fondersi con gli altri 23 cromosomi, presenti nell’ovocita femminile.

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Spermatozoi vicini ad un ovocita

Questa ricerca ha messo in luce e chiarito diversi meccanismi che regolano il lavoro delle proteine e come queste siano attive nei nostri tessuti.

Premesse fondamentali per arrivare poi ad acquisire sempre più informazioni decisive e preziose e per comprendere poi patologie ancora oggi a causa non nota, ad esempio alcune forme d’infertilità maschile.

In un futuro prossimo venturo probabilmente vedremo i successivi sviluppi clinici di queste determinanti scoperte scientifiche.

 

Fonte:

http://www.proteinatlas.org/about/releases

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

5 commenti

#1
Utente 361XXX
Utente 361XXX

Grazie per l'interessantissimo quanto curioso articolo, Dr. Beretta, farà riflettere e smentirà molti luoghi comuni. Un grazie anche al Team di Stoccolma. Saluti,
D.O.C. Italia-Italy

#3
Specialista deceduto
Dr. Giorgio Cavallini

1 cosetta altettanto interessante.
Il numero di cellule immunitarie presenti nel testicolo è superiore a quello presente nei polmoni. D questo la resistenza alle infezioni.

#4
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Altra informazione che rivaluta i nostri "poveri" testicoli, spesso negletti e trascurati anche dai nostri colleghi non urologi!

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