In arrivo lo spermiogramma FaiDaTe

Dr. Giulio BiagiottiData pubblicazione: 11 luglio 2015Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018

Prima o poi doveva succedere. Dopo i caserecci test di ovulazione per le signore in cerca del giorno giusto c’era da aspettarselo. Ecco scodellata e persino approvata dalla FDA americana una barretta che con quattro gocce di sperma vi dice se potenzialmente diventerete un papà. Il tutto comodamente a casa per una cifra vicina a 40 dollari.

spermatozoi

Il principio è piuttosto semplice. Lo spermatozoo produce una sostanza che può essere riconosciuta e quantificata dal test e, se ce ne è abbastanza da colorare la striscetta, vuol dire che ci sono abbastanza spermatozoi quindi tranquilli che va tutto bene. Niente medici, niente laboratori specializzati, zero imbarazzo e zero attese della fatidica sentenza.

Ricapitolando, chi vuole fare un figlio deve passare in farmacia e armarsi di test dell’ovulazione, di test dello sperma, di lubrificante profumato e magari di un paio di confezioni famiglia di pilloline blu a scanso di defaillance per l’ansia da prestazione che statisticamente si presenta dopo il terzo mese di rapporti comandati dal test. Le signore un poco più esigenti e organizzate penseranno anche alle candele e magari ad un’altra pillolina che possa ritardare l’eiaculazione. Dopo tutto sto dafare ci mancherebbe solo un orgasmo intempestivo. Converrà fare una lista a scanso dimenticanze dell’ultimo minuto.

Il cuore palpita, il portafoglio darà segni di cedimento e la cistifellea si esibirà nel reflusso biliare.

Analizziamo ora, però, seriamente, la cosa.

Il prodotto dovrebbe contenere l’imbarazzo dato dal dover fare il test però esperienza insegna che se c’è una cosa che capita alle coppie che vorrebbero fare un figlio e non ci riescono è l’ansia della procreazione. Poderosi tomi sono stati scritti sull’argomento spaziando dal lutto del bambino mai nato, alla competizione della donna colla madre che è già persa in partenza, alla reazione di rabbia seguita da depressione reattiva e ai pianti inconsolabili al ritorno della mestruazione. In un contesto del genere togliere l’imbarazzo di dover fare un test sullo sperma pare ben poca cosa.

Altro problema non secondario: il test ci dice se ci sono spermatozoi. Ma non è vero che se ci sono spermatozoi si diventa papà di sicuro, dato che i figli si fanno in due.

Gli spermatozoi hanno anche un altro vizio: sono prodotti in quantità alte ma a qualità bassa e incostante. Di solito un numero alto è correlato alla possibilità di gravidanza ma solo a condizione che gli spermatozoi siano dotati di buona motilità e questo il test in questione non lo dice, lo presume. Difatti danno al test un’affidabilità del 98%. Il 2% rimanente li salva dagli avvocati.

Occhio anche ai lubrificanti, non tutti sono innocui sugli spermatozoi.

 

Autore

giuliobiagiotti
Dr. Giulio Biagiotti Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984 presso Università di Perugia.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Perugia tesserino n° 4114.

1 commenti

#1
Specialista deceduto
Dr. Giorgio Cavallini

La barretta è in circolazione in Italia a quel prezzo. Può solo dire che ci sono spermatozoi ma non quanti, ed il bugiardino dice questo.
L' FDA (food and drug administration) come ente certificatore può solo dire: il prodotto è conforme all' uso. Se il prodotto è impreciso i problemi sono della ditta.
Per cui da un punto di vista formale hanno tutti il cuore in pace. Tranne che esiste un vero e proprio "battage internettiano" che promuove tal prodotto a test di fertilità maschile.
Da sapere che esitono ditte specializzate in propaganda su internet.
Ai posteri la facile sentenza.....
Bravo Giulio al solito centri il pèroblema

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