Eiaculazione precoce: nuovo spray ora disponibile

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 02 marzo 2018Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2018

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Quella annunciata non sembra una novità assoluta, infatti il primo trial clinico su questo spray era stato completato nell’agosto del 2003, dimostrando un’efficacia significativa nell’aumentare il tempo di latenza medio dell’eiaculazione intra-vaginale; il prodotto è stato poi approvato, nel 2013, dall’EMA, acronimo inglese che sta per European Medicines Agency, che è appunto l’Agenzia comunitaria dell'Unione Europea per la valutazione dei medicinali.

 

    eiaculazione precoce

 

L’ultimo studio clinico principale era stato completato nel luglio del 2009, dove il farmaco aveva dimostrato un’efficacia nell’aumentare il tempo di latenza intra-vaginale di almeno 6 volte rispetto a quello di partenza, senza l'utilizzo dello spray. 

Ora è stato registrato anche in Italia e sarà commercializzato, in tutto il mercato dei paesi europei, da un’importante casa farmaceutica italiana.

 

       

 

L’eiaculazione precoce è un problema sessuale molto frequente ed anche nel nostro paese sembra interessare il 20- 30% della popolazione maschile italiana.

Un’ipotesi sessuologica stima che un rapporto sessuale, cosiddetto “normale”, preveda una durata dalla penetrazione vaginale all’eiaculazione di almeno sei, sette minuti e un’eiaculazione si definisce “precoce” quando è al di sotto dei due minuti (lieve) o sotto il minuto (grave).

Lo spray ora in commercio è costituito dall'associazione di due anestetici locali, lidocaina e prilocaina, sostanze capaci di bloccare temporaneamente la trasmissione degli impulsi nervosi, soprattutto quelli somato-sensitivi, a livello del glande; questa riduzione della sensibilità è il fattore che determina, di conseguenza, un allungamento del tempo di latenza eiaculatoria.

Lo spray è predosato e la dose raccomandata è di tre spruzzi, con un effetto quasi immediato, cioè dopo circa cinque minuti.

 

   

 

Questa formulazione, studiata per questo particolare problema sessuale, garantirebbe una penetrazione mirata dei principi attivi contenuti nel prodotto, arrivando così in modo preciso negli strati della mucosa del glande.

Questo spray si aggiunge ora a tutte le altre strategie terapeutiche che oggi, come andrologi, già abbiamo a disposizione; strategie messe in atto soprattutto nel tentativo di dare una risposta alla risoluzione di quelle forme di eiaculazione chiamate primarie, cioè presenti da sempre; lo spray in questione naturalmente non sembra escludere anche la possibilità di un intervento mirato, di tipo psicologico, in tutti quei casi, per altro molto frequenti, dove è presente anche una forte componente funzionale, comportamentale, relazionale ed altro.

  

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html

https://www.medicitalia.it/public/video/pillole-salute/37-eiaculazione-precoce-beretta-27-02-14.mp3

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

11 commenti

#1
Dr. Pierluigi Izzo
Dr. Pierluigi Izzo

Articolo che,con la solita puntualità e chiarezza,evidenzia le novità nel campo diagnostico/terapeutico andrologico.

#2
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Caro Pierluigi,
le tue valutazioni positive sul mio lavoro andrologico nel sito mi sono sempre gradite e mi aiutano a capire se queste mie news siano utili o meno anche ai nostri lettori.

#6
Utente 482XXX
Utente 482XXX

Gentile Dottore, non vorrei sparare una sciocchezza, ma sbaglio o non cambia molto rispetto all'uso del preservativo ritardante? Immagino che i principi attivi fanno anche ridurre l'erezione, giusto?

#7
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

I due anestetici locali, inseriti nello spray, abbassano l'attività dei recettori somato-sensitivi del pene , in particolare del glande ma non "riducono l'erezione".

#8
Utente 489XXX
Utente 489XXX

Salve Dottore,
quali precauzioni bisogna adottare per non anestetizzare anche la partner?

#9
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Con questo prodotto, a rapido assorbimento, questo problema dovrebbe essere di molto ridotto se ci si attiene naturalmente alle indicazioni ricevute: tre spruzzi a livello delle regione frenulare, con effetto quasi immediato, cioè dopo circa cinque minuti dalla somministrazione.

Senta o risenta comunque in diretta sempre il suo andrologo di fiducia.

#10
Utente 442XXX
Utente 442XXX

Il Nome dello spray è pds502?

#11
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

No, non mi risulta; ma se lo chiede al suo andrologo di fiducia sicuramente le saprà dare delle indicazioni precise ed attuali.
Da questa postazione purtroppo non ci consentito dalle linee guida darle questa indicazione commerciale.

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