Attenzione ai falsi "integratori alimentari”!

Dr. Giovanni BerettaData pubblicazione: 29 ottobre 2018

 

Attenti agli integratori alimentari che contengono in realtà veri e propri farmaci.

Questo è quanto emerge da un importante lavoro condotto dal Department of Food and Agriculture di Sacramento in California e pubblicato ora sulla prestigiosa rivista the Journal of the American Medical Association (JAMA).

I ricercatori hanno individuato ben 776 prodotti spacciati come integratori che in realtà contenevano sostanze con il Sildenafil (principio attivo del Viagra), oppure anabolizzanti, antidepressivi ed altro ancora.

 

    

 

Questi integratori sono venduti negli Stati Uniti d’America (USA) in numerosi supermercati, drugstore ed negozi di alimentari come del resto succede anche qui in Italia.

Queste vitamine o meglio “integratori alimentari”, arricchiti invece da veri principi attivi non permessi, se non con ricetta medica, erano pubblicizzati e messi in vendita come semplici ausili “naturali” per migliorare la propria attività sessuale oppure superare situazioni di eccessivo affaticamento, per sentirsi meglio e per dimagrire più facilmente.

 

   

 

Quest’ultima ricerca nordamericana su un campione così ampio di prodotti cosiddetti “naturali” sicuramente deve mettere una pulce nell’orecchio a chi acquista con estrema facilità questi integratori, magari via internet, dopo avere semplicemente consultato un amico o la cassiera del supermercato.

Con la salute non si scherza, meglio non pasticciarsi e sempre, prima di prendere prodotti poco conosciuti, chiedere un parere mirato e preciso al proprio medico di famiglia o al proprio specialista di riferimento.

 

Fonte:

https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2706496

Altre informazioni:

https://www.medicitalia.it/news/andrologia/4655-attenzione-ai-falsi-prodotti-naturali-per-migliorare-l-erezione.html

 

Autore

giovanniberetta
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso Università di Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Firenze tesserino n° 12069.

9 commenti

#3
Ex utente
Ex utente

Allora anche integratore alimentare prostatricum è una bufala...?

#4
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Se effettivamente contiene solo gli ingredienti riferiti e cioè il Ligusticum Chuanxiong, la Planato asiatica, la Cannella e il Cartamo questo prodotto non rientra nel problema sollevato dalla mia news.

#5
Ex utente
Ex utente

Non contiene i prodotti da lei elencati ma contiene zinco, echinacea, saw palmetto, ginkgo... Cosa nè pensa..?

#6
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

In effetti ha profili “internettiani" diversi e questo non è un buon segnale!
Bene che lei senta ora in diretta sempre il suo urologo di fiducia!

#7
Ex utente
Ex utente

Capito, cmq sia sul sito effettivamente non riesco a trovare il prodotto con quei ingredienti da lei elencati esce un altro sito con lo stesso nome solamente con ingredienti diversi tra cui sono senorea repens tribulus terrestris cloruro di magnesio epilobium parviflorum cmq sia se per caso dottor Beretta dovrebbe trovare il link del sito ufficiale mi tenga aggiornato perché sarei interessato all'acquisto del prodotto

#8
Dr. Giovanni Beretta
Dr. Giovanni Beretta

Non si butti su acquisti non sicuri e non espressamente indicati, in via diretta, dal suo andrologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Andrologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio