Sindrome del colon irritabile (o sindrome da intestino irritabile)

Dr. Francesco FerraraData pubblicazione: 22 luglio 2017

Cause

Ad oggi non sono ancora del tutto chiare le cause che possono provocare la sindrome del colon irritabile (SCI), anche se dai risultati di molte ricerche scientifiche sembra ormai certa una correlazione diretta tra la malattia e il ripetersi nel tempo di condizioni di stress psicologico, di ansia e di agitazione. Queste condizioni psicologiche agirebbero più facilmente in un contesto di sedentarietà, alimentazione disordinata e povera di fibre, situazioni molto comuni nella società moderna.

Sintomi

Tra i sintomi, molto vari, della SCI dominano disturbi quali il dolore addominale, il meteorismo (sensazione di gonfiore per presenza di aria nell'intestino), la flatulenza e la tensione addominale. È sempre presente la frequenza variabile dell'attività intestinale con alterazione nella consistenza delle feci, dalla stitichezza ostinata, alla diarrea alternata a stitichezza e alla diarrea cronica. Spesso la sintomatologia di origine intestinale è accompagnata da disturbi del tratto digestivo superiore inquadrabili come dispepsia e ad altre manifestazioni extradigestive quali cefalea, depressione, ansia, stanchezza, difficoltà nella concentrazione o nello svolgimento delle normali attività quotidiane.

Trattamento e dieta

Il trattamento della sindrome dell'intestino irritabile è volta al miglioramento dei sintomi. L'arma più efficace è il miglioramento delle condizioni psicologiche, con una riduzione dello stress e la conduzione di una vita più tranquilla e rilassata. In genere i disturbi sono aggravati o innescati da particolari alimenti che possono essere molto diversi da paziente a paziente: le indicazioni generali spesso non funzionano ed è il paziente stesso, con l'aiuto del medico, che deve capire quali alimenti evitare e quali preferire.

Gli alimenti a rischio sono:

il latte, i formaggi stagionati, gli insaccati, i cibi molto grassi ed elaborati, la frutta secca, alcuni tipi di frutta (kiwi, melone, ciliegie, ribes, frutti di bosco, fichi, prugne fresche, banane, albicocche, uva, agrumi, anguria) e verdura (radicchio, indivia, sedano, funghi, peperoni, fave, melanzane, prezzemolo, porri, aglio, carciofi, asparagi, zucca, cipolla) fresca, bibite gassate e alimenti contenenti caffeina.

Autore

fferrara
Dr. Francesco Ferrara Chirurgo generale, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo oncologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2010 presso Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Trapani tesserino n° 3500.

2 commenti

#1
Utente 458XXX
Utente 458XXX

Salve sono una ragazza di 28 anni, e da circa 20 giorni che ho dolore al fianco sx, sono delle fitte che vanno e vengono! La notte dormo tranquilla senza alcun dolore poi la Mattina faccio colazione dopo circa un oretta iniziano le fitte che vanno e vengono! Ho fatto L ecografia è il dottore mi ha detto che ho aria nella pancia e il colon irritato mi ha dato delle pillole a base di carbone e compresse di obispax prendendo queste il dolore spariva poi tornava, L emocromo tutto nella norma! Cosa potrebbe essere secondo lei?

#2
Dr. Francesco Ferrara
Dr. Francesco Ferrara

Senza una visita è difficile esprimere un parere completo, da quello che scrive sembrerebbe un problema legato al colon, ma non potrebbero escludersi problemi della sfera genito-urinaria. In ogni caso se il disturbo passa con i farmaci prescritti, sembrerebbe di lieve entità. Le consiglierei di regolarizzare la dieta e cercare di rendere morbide le feci anche aiutandosi con blandi lassativi se necessario

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