Il laser frazionato per il trattamento delle cicatrici lasciate dall'acne

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 27 gennaio 2012

Abbiamo recentemente  parlato dell'Acne come "malattia sociale" - identificazione questa ripresa in una intervista fatta al sottoscritto sul Quotidiano "Leggo":

E come sempre sottolineiamo, abbiamo specificato che ad oggi la Terapia dell'Acne può recare risultati visibili che si possono ottenere in ogni ambito ed in ogni gravità, seguendo un algoritmo diangostico - terapeutico:

Spesso capita che dopo la cura efficace ed una risoluzione di un' Acne anche grave, come vediamo in questo nostro recente caso:

Acne grave prima e dopo - Dott. Luigi Laino

Rimangano gli esiti della "battaglia acneica" che si è sviluppata sul volto: le cicatrici post-acneiche

In questo caso ad oggi, fra gli ultimi dispositivi terapeutici a disposizione per la terapia delle cicatrici dell'acne si annovera il Laser Frazionato o Frazionale a CO2

come funziona?

Il laser frazionato a CO2 (più potente rispetto al suo corrispettivo ad erbium) funziona grazie ad uno "scanner" che spara automaticamente un raggio laser in un'area del viso, la cui dimensione viene prestabilita in maniera computerizzata; in questo caso si disegnano in pochi minuti aree di forma quadrata, rettangolare od ovale in base alla zona che si sta trattando.

Il raggio laser frazionato, non agisce sulla superficie cutanea ma arriva più in profondità a livello del derma, creando una biostimolazione per mezzo della denaturazione delle proteine e l'induzione della neo-collageno sintesi: il collagene difatti è uno dei più importanti precursori della matrice cutanea.

La frazione di secondi nel quale viene emesso il raggio laser puntiforme e frazionato, permette di liberare l'azione termica laddove occorre limitando al massimo la cessione di calore al tessuto circostante e quindi il danno termico che ne consegue.

La seduta si effettua in pochi minuti ed il paziente può applicare una crema anestetica locale per limitare al massimo il fastidio durante la seduta. Dopo la seduta la cute appare piuttosto arrossata e lievemente edematosa e può essere applicata una maschera rigenerante e lenitiva.

Il rossore scompare in genere dopo due-tre giorni e i risultati si manifestano solitamente dopo un mese durante il quale si osserva la rigenerazione delle fibre collagene ed elastiche.

Il Laser frazionato a CO2 è sicuramente una ulteriore arma a disosizione del dermatologo per combattere i segni lasciati dalla prima "vittoria", ovvero quella contro l'Acne.

 

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

1 commenti

#1
Utente 236XXX
Utente 236XXX

Salve mia figlia ha 22 anni ed ha avuto problemi di acne in passato ora ha fatto due sedute di acido salicilico, ma non ha trovato nessun risultato sono rimasti i cosiddetti buchi, aspetto una vostra risposta grazie mille

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