Abusi sessuali o lichen sclerosus? Storia di un'analisi forense

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 27 gennaio 2015

Sono stato molto colpito, occupandomi da diversi anni di Lichen sclerosus (una malattia infiammatoria cronica, tipica dei genitali, di impronta autoimmunitaria, che causa la sclerosi e altri danni dei tessuti colpiti) e da Consulente tecnico dermatologo del Tribunale di Roma, di ciò che può ancora accadere in clinica forense ad un consulente chiamato dal Giudice a verificare una condizione medica oggetto di un processo penale, leggendo un recentissimo articolo pubblicato su una delle più importanti riviste scientifiche tedesche "Klinishe Pädiatrie":

Questo articolo, riporta l'analisi clinica ed obbiettiva di ben 7 casi di bambine comprese fra 4 ed 11 anni, in cui si sospettavano degli abusi sessuali.

L'esame obbiettivo, riportava diverse lesioni muco-cutanee di tipo sclerotico, emorragico, ed esulcerativo a carico delle piccole e grandi labbra, della zona clitoridea e di quella perianale, associate a lesioni bianco-porcellanacee diffuse alle zone genitali, perineali e perianali. In tutti i casi l'imene era integro.

La diagnosi clinica forense dei Consulenti tecnici era di Lichen sclerosus! Una malattia dermatologico venereologica, che può insorgere a tutte le età, compresa la prima fascia pediatrica.

Nessun abuso sessuale quindi, ma una patologia dermatologica importante che, invece di essere diagnosticata e curata, era divenuta un problema legale e giuridico gravissimo per i familiari.

La cosa sconcertante è che questa diangosi sia stata composta in clinica forense, durante gli atti di un processo, probabilmente a carico dei familiari di queste bimbe.

Sembra davvero impossibile che ancora ad oggi, l'imperizia di qualcuno, abbia comportato come risultato che delle povere famiglie siano state oggetto di un processo per una gravissima imputazione come quella "sospetti abusi sessuali".

Questo dato che ci appare paradossale e che sicuramente ha comportato un enorme disagio psicologico anche nei bambini interessati da questo procedimento, rende ragione di come, ancora il Lichen sclerosus sia una malattia poco conosciuta e spesso misdiagnosticata, nonostante la sua potenziale gravità e il rischio (seppur confinato al di sotto dei 10 punti percentuali) di trasformazione neoplastica.

Raccomandiamo quindi e come sempre, in caso di lesioni dubbie dei genitali e della regione perineale/perianale dei bambini, di rivolgersi prontamente all'esperto dermatologo venereologo per la composizione della diangosi e l'esclusione di un Lichen sclerosus, patologia non rara ma ancora, non si sa bene perchè, sovente misconosciuta e tardivamente diagnosticata.

 

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Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

2 commenti

#1
Dr. Chiara Lestuzzi
Dr. Chiara Lestuzzi

Mi ricorda quel caso terribile di molti anni fa, in cui un padre è stato accusato di abusi sulla figlioletta -mi pare di 3 anni circa, si chiamava Miriam se non sbaglio- per delel lesioni ulcerate all' ano che erano dovute invece a un tumore maligno (di cui la bimba è poi morta).
All'epoca, tutti hanno dato addosso ai medici del PS che avevano fatto (giustamente, visto che si poteva ipotizzare anche un abuso) avevano fatto il referto all' autorità giudiziaria.

Quello che era veramente scandaloso invece era che la storia era uscita con nomi e cognomi su tutti i giornali immediatamente (padre allontanato dalla figlia ed esposto alla gogna mediatica, e soprattutto che non si sia indagato subito su ipotesi alternative all' abuso, tanto che la diagnosi di tumore è stata ritardata di alcuni mesi. E fatta quando non c'era naeance più possibilità terapeutica.

#2
Dr. Luigi Laino
Dr. Luigi Laino

Purtroppo, cara Chiara, anche il Lichen sclerosus può evolvere in forme tumorali e ritengo che anche in questo caso invece di approfondire il percorso diagnostico fino alla diagnosi, si è pensato bene di percorrere le vie legali. Diagnostico e curo questa patologia da più di 10 anni ormai e ancora adesso non so spiegare come sia possibile che questa malattia possa essere misdiagosticata e/o sub-trattata.
Grazie del Tuo apporto.

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