reflusso-gastroesofageo

Reflusso gastroesofageo: il caffè è innocente

Dr. Andrea FavaraData pubblicazione: 29 giugno 2013Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2017

Le indicazioni dietetiche da sempre ritenute corrette per i pazienti affetti da reflusso acido gastroesfageo includono abitualmente il caffè tra gli alimenti da evitare in quanto responsabile di un minore tono dello sfintere esofageo inferiore e quindi di un peggioramento del reflusso e della sintomatologia conseguente.

Dieta per reflusso gastroesofageo: si può bere il caffè?

Un nuovo e interessante lavoro proveniente dalla Corea del Sud pare invece smascherare questo falso mito e assolvere il caffè in modo convincente.

dieta reflusso caffe

Gli autori coreani infatti hanno pubblicato su Diseases of the oesophagus una metaanalisi, ovvero una revisione della letteratura più significativa e con maggiore validità scientifica sull'argomento, selezionando 15 lavori tra i ben 5396 esaminati e pubblicati tra il 1999 e il 2012 provenienti da diversi paesi tra i quali anche l'Italia.

In questo lavori l'assunzione di caffè era variabile tra una tazza alla settimana e 7 tazze al giorno e la diagnosi di reflusso è stata posta endoscopicamente o sulla base dei sintomi. Pur con una certa eterogenicità, la conclusione dell'analisi è stata che non esiste un'associazione significativa tra l'assunzione di caffè e il rischio di reflusso.

Anche analizzando diversi sottogruppi di pazienti, per esempio solo quelli con diagnosi di esofagite confermata endoscopicamente oppure quelli nei quali l'assunzione di caffè era moderata (meno di quattro tazze al giorno) o alta (più di cinque tazze al giorno), i risultati sono stati confermati. Questi risultati contraddicono precedenti lavori nei quali l'assunzione di caffè era stata associata a una maggiore sensibilità della mucosa esofagea agli acidi e a una riduzione del tono dello sfintere esofageo inferiore.

Due dei quindici lavori esaminati addirittura sembrano indicare un ruolo protettivo del caffè nei confronti della malattia da reflusso. Questo ultimo dato tuttavia necessita di conferma da futuri studi nei quali le variabili che possono alterare i risultati vengono eliminate.

Pur con i limiti riconosciuti dagli Autori in questo studio (eterogenicità nella quantità di caffè assunto nei vari lavori, tipo di caffè ed altri) sembra però siano sufficienti gli elementi per non vietare ai pazienti con reflusso di godersi un buon caffè senza compromettere la loro salute.

 

Fonte: Association between coffee intake and gastroesophageal reflux disease: a meta-analysis - J.Kim et al, Diseases of the Esophagus, DOI:10.111/dote.12099


Autore

andreafavara
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso Universita' Studi Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 31610.

18 commenti

#5
Utente 225XXX
Utente 225XXX

Perchè quando io bevo il caffè mi manca il respiro e mi sento l esofago asciutto anche se nn ho alcun tipo di acidità?

#6
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Difficile dirlo a distanza, non è detto dipenda dal reflusso. ne parli con il suo medico. Prego.

#7
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Io, di norma, prendo tre caffè al giorno (uno appena alzato la mattina, un'altro a metà mattinata e, l'ultimo, dopo pranzo). soffrendo da qualche mese di iperacidità gastrica, ho notato di come il caffè assunto specialmente a stomaco vuoto, si faccia sentire tra le pareti dello stomaco. quello che prendo dopo pranzo, invece, dà molti meno effetti collaterali, per così dire

#8
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Strano comunque che molti gastroenetrologi continuino a vietare il caffè a chi soffre di reflusso e ipersecrezione gastrica. forse il caffè tanto "innocente" poi non lo è

#9
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Puo' essere, o forse 'molti gastroenterologi'non leggono la letteratura scientifica :-)

#10
Utente 348XXX
Utente 348XXX

A volte anche la letteratura scientifica può prendere degli abbagli. ci sono diversi casi di notizie date per certe e poi smentite. se lei legge parecchi consulti su questo sito, ci sono medici che sconsigliano di assumere caffè a chi soffre di problemi di acidità di stomaco

#12
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Le faccio il mio caso personale. io adoro il caffè, però (purtroppo) mi causa acidità, mentre cioccolata, pomodori, menta, aglio, peperoncino (non in dosi massicce, ovvio), non mi fanno niente

#13
Utente 391XXX
Utente 391XXX

Sto bevendo da tempo un caffè a ridotto contenuto di caffeina al 40%, si chiama Libero e mi trovo alla grande, è meno forte ed è uguale all'espresso e tra l'altro fa meno male di quest'ultimo.Il reflusso nel mio caso è migliorato molto anche se i miei problemi sono ben altri...

#14
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Ma il caffè non avrebbe la qualità di far "rilasciare" il cardias (oltre che aumentare, seppur non di molto, la secrezione gastrica)? il mio gastroenterologo mi ha sempre detto così, però qua leggi tutt'altro

#15
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

In teoria si, ma la metanalisi riportata ha dato risultati differenti.

#16
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Questo studio coreano, però, potrebbe non essere del tutto attendibile. il caffè ha senz'altro proprietà benefiche, ma chi soffre di acidità, sa bene che è una bevanda micidiale (io, per esempio, non posso prenderlo a stomaco vuoto. dopo solo un quarto d'ora, sento ribollirmi lo stomaco, con una sola tazzina da caffè)

#17
Utente 425XXX
Utente 425XXX

Non sono d'accordo, ho il reflusso se bevo anche una sola tazza di caffè. Questo problema si fa sentire soprattutto a lungo termine insieme ad un altro problema che sono le vertigini. Ho dovutio rinunciare a bere caffè per questi motivi, da quando non lo bevo non ho avuto più problemi.

#18
Utente 348XXX
Utente 348XXX

In effetti è un po' strano che la caffeina non aumenti i sintomi da reflusso, visto che tale sostanza non solo aumenta il volume dei succhi gastrici, ma aiuta anche il cardias ad aprirsi

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche reflusso gastroesofageo 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Gastroenterologia e endoscopia digestiva?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

Altro su "Reflusso gastroesofageo"