Virus Zika in gravidanza: le Linee Guida del CDC

Dr. Marcello SergioData pubblicazione: 24 gennaio 2016Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2016

L'allarme per la diffusione del virus Zika in gravidanza si sta diffondendo anche in Italia con l'isolamento di alcuni casi. Il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) statunitense ha pubblicato 2 giorni fa una guida per i ginecologi e gli operatori sanitari che si occupano della gravidanza, con suggerimenti utili anche per le pazienti.

zika

Il CDC ha consigliato ai medici di chiedere a tutte le donne in gravidanza se hanno fatto recenti viaggi in zone dove la trasmissione del virus Zika è in corso. Coloro che dichiarano di essere state in zone colpite dal virus (soprattutto Paesi sudamericani) e hanno sviluppato febbre, eruzioni cutanee, dolori muscolari o congiuntivite durante o entro 2 settimane dal viaggio devono essere valutate per l'infezione da virus Zika e test positivi per Zika devono essere segnalati al dipartimento di salute locale.

Il siero materno di donne sintomatiche può essere testato con reazione a catena inversa trascrizione-polimerasi (RT-PCR) entro 1 settimana dall'inizio dei sintomi. L'esame degli anticorpi non è consigliato 4 o più giorni dalla comparsa dei sintomi.

Questo test non è in commercio, bisogna rivolgersi nei centri specializzati (anche in Italia nei più grandi ospedali).

La guida CDC raccomanda che i medici che si prendono cura delle donne in gravidanza con sospetto di infezione da virus Zika devono prendere in considerazione l'esecuzione di esami con ultrasuoni (ecografia) regolari per monitorare la crescita del feto, in quanto il virus Zika è stato collegato a microcefalia.

Non esiste ancora alcun trattamento antivirale efficace per Zika. Il CDC raccomanda un trattamento sintomatico, tra cui il paracetamolo per le donne incinte che hanno la febbre.

Il virus Zika non rappresenta un problema per gli adulti, solo uno su cinque dei quali diventa sintomatico con febbre, eruzioni cutanee, artralgia, o congiuntivite, ma rappresenta un rischio per il feto in via di sviluppo.

In assenza di vaccino o terapia antivirale disponibile, i principali strumenti per la lotta al virus Zika rimangono la protezione individuale, come gli insetticidi, le misure di controllo a livello di comunità della zanzara in maniera da interrompere la catena di trasmissione dalla zanzara all'uomo.

Inutile fare ingiustificati allarmismi, ma in caso di dubbio bisogna rivolgersi al ginecologo curante.

Autore

marcellosergio
Dr. Marcello Sergio Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1988 presso la Sapienza roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 40414.

30 commenti

#1
Utente 401XXX
Utente 401XXX

Buongiorno io e la mia famiglia siamo stati ad agosto 2015 in messico. Non ho avuto problemi di alcun genere e non conoscevo nemmeno l esistenza di questo virus. Adesso sono incinta di 9 settimane, posso stare tranquilla visto che il viaggio l ho fatto l anno scorso e non ero incinta? Inoltre che accortezze prendere quest estate per le zanzare? E se una zanzara di queste mi punge è più o meno pericoloso in quale periodo della gravidanza? Scusate se mi sono dilungata, ma sono una persona molto ansiosa.

#2
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Al momento non esiste un allarme specifico in Italia, in quanto i casi registrati sono tutti guariti. Come detto, le misure precauzionali nei riguardi delle zanzare sono quelle che solitamente vengono adottate nei mesi estivi. Anche se ancora non vi sono dati di assoluta certezza, il primo trimestre sarebbe il più rischioso, anche se la comparsa dei sintomi sopra elencati in gravidanza deve comportare un'attenta valutazione del ginecologo.
Saluti

#3
Utente 281XXX
Utente 281XXX

Buongiorno dottore volevo sapere un'informazione in ben precisa..
Ho un ciclo molto regolare di 28 giorni però questa volta il ciclo anziché 28 è arrivato a 3 giorni di ritardo e sinceramente ho avuto rapporti durante le mestruazioni è stato il 23 24 e 25 c'è il rischio di una gravidanza premesso che il 25 non avevo più sangue volevo sapere di preciso se c'è rischio di una gravidanza in questi giorni e quando bisogna fare un test di gravidanza..
Se possibile mi può rispondere in Silviagabry@tiscali.it
La ringrazio molto gentile buona giornata dottore..

#5
Utente 281XXX
Utente 281XXX

Mi scusi dottore capisco orario..
Ma vorrei sapere se è possibile rimanere incinta con rapporti completi durante le mestruazioni..
Io ho avuto Rapport completi con mio marito il 23-24-25..
E quando bisogna fare un test d gravidanza se si e a Risiko durante le mestruazioni..
U.m 22anziché 19di solito so o regolari d 28 stavolta e arrivato il 22u.m
Glielo kurdo xké mio marito vuole sapere se ce la possibilità d rimanere incinta..
Io nn desidera altri figli x adesso xké ne ho 2femmine ed h avuto un aborto spontaneo anno scorso a gennaio ..
Non posso rispondere nessuno contraccettivi xke mi fanno effetti indesiderati..
Attendo una risposta..
Silviagabry@tiscali.it
Cordiali saluti..

#6
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Gent. utente 281702, in questo blog si sta parlando dell'infezione da virus Zika. In ogni caso non è possibile chiedere consulti nella sez. Blog, deve postarlo nella sez Consulti
Saluti

#7
Utente 402XXX
Utente 402XXX

Gent. Dr Marcello, a fine febbraio dovrei recarmi ad Antigua, sono in una gravidanza allo stadio iniziale, nonostante ANTIGUA non sia tra l'elenco nel link da lei riportato, tutte le zone a lei limitrofe vengono citate. Quindi mi chiedo quanto sia attendibile o meno la non presenza di zanzara zika in quellà destinazione così vicina alle altre e con continui scali aeroportuali che collegano le zone con è senza la presenza nota. Sono molto preoccupata e ciò mi crea molta ansia. Grazie per l' attenzione. Cordialità

#8
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Gent. utente 402455, le notizie che vengono quasi giornalmente emanate dall'Oms riportano una situazione in continua evoluzione. Questo l'aggiornamento delle ultime 48-72 ore
http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/204348/1/zikasitrep_5Feb2016_eng.pdf

Come forse avrà potuto osservare, i viaggi nelle zone caraibiche sono sconsigliate alle donne in gravidanza ed in caso si debba obbligatoriamente recarsi nelle zone esposte è raccomandata una particolare prudenza, proteggendosi dalle punture di questa specie di zanzara.
Al momento non è possibile prevedere come evolva la situazione nei Paesi vicini alle zone maggiormente esposte, tanto che ormai si parla di allarme mondiale, dovuto alla facilità degli scambi turistici. Raccomanderei quindi una particolare prudenza nel caso ci si debba recare in quelle zone per motivi non rinviabili a lungo termine.
Cordiali saluti

#9
Utente 402XXX
Utente 402XXX

Dott. Grazie per la pronta risposta. Quali sarebberro le migliori azioni prudenziali per evitare le punture della specie.?

#10
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Come da raccomandazioni dell'Oms, usare repellenti, coprire il corpo con abiti lunghi, chiudere porte e finestre in modo da impedire l'ingresso delle zanzare, dormire con tende protettive, evitare gli accumuli di acqua (sottovasi, piante) che possono favorire lo sviluppo delle larve.

#11
Utente 402XXX
Utente 402XXX

Poiché in continua evoluzione, se le fosse possibile tenere aggiornato l' argomento con le ultime pubblicazioni degli organismi mondiali sulle indagini in corso, la ringraziarei molto. Cordiali saluti

#12
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Sarà mia premura tenere aggiornato il blog se vi fossero importanti novità

#14
Utente 402XXX
Utente 402XXX

Dott., una precisazione ma quando si sconsigliano i viaggi anche alle donne che cercano una gravidanza a che periodo temporale si fa' riferimento? Gli eventuali effetti, anche asintomatici, di una puntura su donna o uomo, che progettano una gravidanza in quanto si dissolvono? Grazie

#15
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Il periodo di incubazione del virus è molto breve (pochi gg) e i sintomi si risolvono anch'essi in 2-7gg. Diverso il discorso se vi sono complicazioni come i casi di sindrome di Guillain-Barrè registrati in Brasile. Al momento il pericolo maggiore è per le donne residenti nei luoghi di maggior rischio (tale da sconsigliare una gravidanza fino a 2 anni, proprio per la difficoltà di debellare il tipo di zanzara).

#16
Utente 402XXX
Utente 402XXX

Quindi ne deduco che un eventuale contagio sia su uomo,che su donna,non influenza le gravidanze future se trascorso il periodo di incubazione? Grazie

#17
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

La risposta è sì, se la riferiamo a persone che vivono in aree geografiche al momento lontane dalle zone epidemiche (e che quindi si esclude possano essere punte nuovamente dalla zanzara). Difficile rispondere invece relativamente a donne che si trovano in aree geografiche soggette al rischio, laddove gli studi clinici e l'osservazione della malattia è ancora in corso.

#19
Utente 405XXX
Utente 405XXX

Come si fa ad usare questo sito? Dottor Marcello Sergio devo farle una domanda

#20
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Gent. utente 405598, nella sez blog non è possibile chiedere consulti.
Può postare la sua domanda nell'apposita sez Consulti
Cordiali saluti

#21
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Aggiornamento del 10 marzo sulla situazione del virus Zika e le risposte del CDC:

"What Is the Prevalence of Microcephaly in Regions and Countries Affected by the Zika Virus?

It is difficult to monitor microcephaly in populations because the term is defined and used inconsistently. It may not be possible to diagnose microcephaly until late in the second or early in the third trimester of pregnancy. Sometimes, microcephaly is not diagnosed until after birth.

Birth defect programs in each country may collect prevalence data in different ways. The outbreak of Zika virus infection in Brazil occurred earlier than in many other countries. It is possible that other countries will start to see microcephaly or other adverse pregnancy outcomes later as the Zika virus outbreak evolves, additional pregnant women in areas with Zika virus transmission receive prenatal care and testing, and pregnant women deliver. These factors may affect estimates of prevalence and explain some of the differences in estimates between countries.

What Is the Long-term Risk of Zika Virus for Pregnant Women, Infants, and Children?

Zika virus can pass from a pregnant woman to her fetus during pregnancy. We do not know how often this occurs. We do not know the likelihood of a fetus developing birth defects if the mother is infected with Zika while she is pregnant. Currently, there is no evidence to suggest that Zika virus, after it is cleared from the pregnant woman's blood, poses a risk for birth defects in future pregnancies.

Information on long-term outcomes among infants and children with acute Zika virus disease is limited. Most children infected with Zika virus are asymptomatic or have mild illness, similar to the findings seen in adults with Zika virus infection. (For more on children and Zika virus, see "Zika for Pediatricians: Critical Update."

When Are Pregnant Women Most at Risk for Fetal Effects?

We do not know when pregnant women are most at risk for fetal effects. Pregnant women can be infected with Zika virus at any time of their pregnancy. Zika virus can be passed from a mother to her fetus during pregnancy. CDC is investigating the link between Zika and microcephaly. (For more information, see "Advising Pregnant Women About Zika: The Latest Guidance From CDC."

Does Zika Immunity Result After an Infection?

If Zika behaves like similar infections, once you have been infected with Zika virus, you are likely to be protected from future infections.

Are There Other Possibilities That Might Explain the Increase in Microcephaly Cases in Brazil?

Microcephaly can happen for many reasons, including genetics, maternal infections, and exposure to toxins during pregnancy. Results of recent epidemiologic and laboratory studies performed in Brazil strongly suggest but don't yet prove a link between Zika virus infection during pregnancy and microcephaly.

You may have heard recent media reports suggesting that a pesticide called pyriproxyfen might be linked with microcephaly. These media reports stem from a single publication authored by an Argentine physicians' organization, which claims that the use of pyriproxyfen in drinking water in Brazil is responsible for the country's increase in microcephaly cases. Pyriproxyfen is a registered pesticide in Brazil and other countries and has been used for decades.

A team of scientists from the World Health Organization (WHO) recently reviewed data on the toxicology of pyriproxyfen, one of 12 larvicides that WHO recommends to reduce mosquito populations. It found no evidence that the larvicide affects the course of pregnancy or the development of a fetus. The US Environmental Protection Agency and EU investigators reached a similar conclusion when they carried out a separate review of the product.

CDC is working closely with international partners to study infants with microcephaly to better understand what role various factors, including Zika virus, may play in this birth defect.

Have There Been Any Reports of Airborne Transmission of Zika Virus?

There have been no documented cases of airborne transmission of Zika virus. Zika virus, like other flaviviruses, such as dengue and chikungunya, is spread primarily through the bite of an infected mosquito.

What Is the Zika Virus Incubation Period?

Although the exact incubation period of Zika virus has yet to be determined, evidence from case reports and experience from related flavivirus infections indicate that the incubation period is probably 3 days to 2 weeks.

How Long Does Zika Virus Infectivity Last?

Zika virus usually remains in the blood of an infected person for about a week. We do not know how long Zika virus is present in the semen of men who have been infected. Evidence suggests that Zika virus can be detected in the semen longer than in the blood. One report found the virus in semen at least 2 months after illness, but this was not a test for live virus; therefore, we do not know if the semen was infectious. Another report found live virus in the semen at least 2 weeks after illness onset. In both of these cases, no follow-up testing was done to determine when Zika virus was no longer present in the semen. At this time, we do not know how long after exposure Zika virus can be sexually transmitted from a male partner."


#22
Utente 122XXX
Utente 122XXX

Caro dottore vorrei anch'io porle una domanda riguardo il virus zika! Cerco una gravidanza da pochi mesi! Sono stata in Brasile a dicembre scorso (quando ancora non si era a conoscenza del problema) e il mio fidanzato é andato per lavoro questo mese in Brasile e tornerà il 12 maggio! Nel caso contragga oppure no (ma a volte é asintomatico) quanto tempo dovremmo aspettare per riprovare ad avere una gravidanza avendo assoluta certezza che il virus non sia eventualmente presente in lui! Grazie

#23
Dr. Marcello Sergio
Dr. Marcello Sergio

Gent. utente 122470, in parte è stato risposto al n- 15 che riporto: "Il periodo di incubazione del virus è molto breve (pochi gg) e i sintomi si risolvono anch'essi in 2-7gg. Diverso il discorso se vi sono complicazioni come i casi di sindrome di Guillain-Barrè registrati in Brasile. Al momento il pericolo maggiore è per le donne residenti nei luoghi di maggior rischio (tale da sconsigliare una gravidanza fino a 2 anni, proprio per la difficoltà di debellare il tipo di zanzara)." e nella risposta n- 17 dove si sottolinea che il rischio si pone soprattutto per le donne residenti nelle zone endemiche della malattia
Cordiali saluti

#24
Utente 122XXX
Utente 122XXX

Quindi in sostanza per chi come noi non vive nelle zone endemiche dopo 15 giorni dal ritorno dal viaggio si può tranquillamente provare ad avere una gravidanza senza rischio zika? È corretto?

#26
Utente 427XXX
Utente 427XXX

Buongiorno. Sono alla 9a settimana di gravidanza. Nel paese dove vivo c'è stato un caso di zika virus, l'ho saputo ieri... sono molto preoccupata... in questi giorni mi hanno pizzicato le zanzare, non so quando effettivamente la persona si era ammalata, perché non l'ho dicono. Potrei essere affetta? Cosa posso fare per sapere se sono affetta o no? Aiutatemi per favore. Ho troppa ansia.

#27
Utente 427XXX
Utente 427XXX

Buongiorno. Mi potete rispondere per favore... virrei sapere se potrei essere contaggiata e dove potrei fare le analisi ? Grazie.

#28
Utente 528XXX
Utente 528XXX

Salve ....io sono stata operata al seno per un febrodenoma benigno..2 anni fa..cmq ho 31 anni...e voglio prendere la pillola zoely...voglio chiedere se posso prendere zoely come pillola...grazie mille.

#29
Utente 493XXX
Utente 493XXX

Salve ho avuto delle perdite scarse e scure da 20 giorni,ho la connettività mista,ho fatto un test di gravidanza ed è uscito positivo, ho fatto la beta ed è uscito 103,30 come ce scritto dovrei essere incinta meno di tre settimane però la camera gestionale non si vede poi dopo 72 ore ho rifatto la beta ed è uscito 116,30 che significa?grazie

#30
Utente 558XXX
Utente 558XXX

Salve avrei davvero bisogno di un vostro parere,il ,7 luglio ho avuto il ciclo,il 4 agosto ciclo ,abbondante come sempre,questa volta ho avuto però delle perdite un po' particolari ho ritrovato un pezzo di "carne "o di tessuto ecc sembrava quasi una sacca,il punto è che ad oggi 16 agosto ho ancora piccole perdite,non come l'inizio ciclo,ho effettuato un test di gravidanza,risulta positivo,la mia domanda è ,: potrei aver avuto un aborto spontaneo e il positivo è dato ancora da questo?(sto aspettando la mia ginecologa rientri dalle ferie)grazie mille

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