Linfoadenopatia/e

Dr. Valerio LangellaData pubblicazione: 24 agosto 2016

E’ così definita una condizione clinica caratterizzata da aumento di volume di un linfonodo o di una catena linfonodale (forma localizzata) o da un aumento di volume di più catene linfonodali non contigue (forme generalizzate); la dimensione dei linfonodi dipende dall'età del soggetto, dalla localizzazione e da qualsiasi evento immunologico antecedente o attuale che li coinvolge.

La maggior parte delle linfoadenopatie sono dovute a malattie benigne autolimitanti, spesso ad eziologia virale o batterica, ma possono essere causate da una vasta gamma di condizioni immuno-reumatologiche, metaboliche ed oncologiche che devono essere rapidamente riconosciute. L'esatta incidenza di linfoadenopatie non è nota; circa il 75% di tutte le linfoadenopatie sono localizzate e causate da patologie specifiche dell'area di drenaggio; le linfoadenopatie da causa non determinata non sono comuni (< 1% dei pazienti) mentre circa il 25% sono invece forme generalizzate e rappresentano, non di rado, una manifestazione di una malattia di base più importante.

I pazienti devono essere attentamente valutati da un punto di vista anamnestico, senza trascurare anamnesi farmacologica e lavorativa (esposizione a sostanze ed inquinanti) ed eventuali abitudini voluttuarie e sessuali; attenzione inoltre deve essere posta a possibili segni e sintomi associati quali febbre (caratteristiche ed andamento), sudorazione notturna, malessere generale, perdita di peso, rash cutaneo, dolore o eventuali altri segni di infezione locale o sistemica. Oltre al controllo clinico di tutte le stazioni linfonodali superficiali (numero di linfonodi interessati, consistenza, mobilità, presenza di dolorabilità, eritema o calore) è utile escludere il coinvolgimento di stazioni addominali (catene lomboaortiche) e l’eventuale interessamento di fegato e milza (epatomegalia o splenomegalia), anche con il ricorso ad esami strumentali.

Nella maggior parte dei casi un’accurata valutazione anamnestica e clinica sarà in grado di determinare la gravità o meno delle manifestazioni e la conseguente necessità di esami laboratoristici e strumentali specifici o il consulto di un altro specialista (infettivologo, immunologo, ematologo, oncologo etc). L'aspetto più importante è quindi la gestione, il riconoscimento e l'esclusione di malattie gravi; i pazienti in follow up diagnostico e/o terapeutico devono essere avvisati di prestare attenzione in caso di peggioramento o comparsa di altri segni o sintomi. Eventuali complicazioni, così come prognosi e terapia, dipendono in larga misura dal l'eziologia sottostante.

Autore

valeriolangella
Dr. Valerio Langella Allergologo, Medico internista, Pneumologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2004 presso SECONDA UNIVERSITA' DI NAPOLI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 31075.

3 commenti

#1
Utente 455XXX
Utente 455XXX

Buongiorno, sono un ragazzo di 38 anni mi dopo una visita dal gastroenterologo sono stato mandato subito dal otorinolaringoiatria perché avevo i linfonodi latero cervicale e del linguine ingrossati ,da qua parte il calvario presunto linfoma... Mi fanno eco milza ingrossata di 17 cm esami del sangue perfetti assenza di mononucleosi assenza di helicobacter, elettrocardiogramma ottimo ecografia al torace perfetta, faccio ago aspirato esito negativo, mi fanno fare biopsia linfonodo al collo ancora aspetto esito, gli unici sintomi che ho avuto è la perdita di peso ma perché sono un tipo molto ansioso e anche ipocondriaco grazie anticipatamente

#2
Dr. Valerio Langella
Dr. Valerio Langella

Da quello che scrive l'iter diagnostico intrapreso dai colleghi è corretto..la diagnosi è spesso di esclusione..mi rendo conto dell'ansia dell'attesa..ma si deve aspettare l'esito (purtroppo!)..le hanno fatto fare una TAC torace ed addome ?...

#3
Utente 455XXX
Utente 455XXX

Buongiorno dottore intanto la ringrazio per avermi risposto.
Non ho fatto nessuna TAC ho fatto solo eco addome e milza e quello addome a detta l'oro è perfetto cioè senza nessun problema, purtroppo sono molto ansioso e quest'ansia mi ha portato a perdere tanto peso.
Aggiungo pure che soffro di gastrite acuta con erosioni spero che tutto parte da lì
La ringrazio nuovamente

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