Olio di pesce e possibile aiuto nelle epilessie farmacoresistenti

Dr. Vincenzo SidotiData pubblicazione: 02 maggio 2015

L’uso di bassi dosaggi di acidi grassi omega-3, derivati dal naturale olio di pesce, si è rivelato efficace sia a livello di prevenzione cardio-cerebro-vascolare (dato ormai assodato) sia, e questa la novità promettente, in caso di epilessia farmacoresistente.

C. De Giorgio,a capo di un team di neuroscienziati della Ucla School of Medicine di Los Angeles ha pubblicato recentemente un interessantissimo paper sul prestigioso Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry in cui dimostra, sulla scorta di precedenti evidenze sperimentali su modelli animali che ipotizzavano un ruolo degli acidi grassi omega-3 nell'inibire l’eccitabilità neuronale e ridurre le convulsioni, che basse dosi (dosaggi più alti avevano fallito) possono avere un ruolo adiuvante nella terapia profilattica dell'epilessia farmacoresistente. 

La terapia di queste forme di epilessia non è nuova del resto a trattamenti complementari, come ad esempio, la dieta chetogenica. Il trial, durato 42 settimane, ha coinvolto 24 pazienti affetti da epilessia farmacoresistente che hanno assunto per un periodo di 10 settimane basse (3 capsule giornaliere, 1.080 mg di acidi grassi omega-3) o alte dosi (6 capsule) di olio di pesce o placebo, per un totale di tre periodi alternati in diverse sequenze. L’assunzione di basse dosi di olio di pesce si è associata a una riduzione del 33,6 % della frequenza di crisi rispetto al placebo e a una riduzione lieve della pressione arteriosa, mentre il dosaggio maggiore non ha fornito risultati.

Certamente i dati sono incoraggianti ma occorre un ampio trial randomizzato per verificarli. In caso affermativo, l'olio di pesce a basso dosaggio risulterebbe un adiuvante sicuro e poco costoso nella terapia di pazienti epilettici farmacoresistenti che spesso per ridurre la frequenza delle crisi sono costretti ad assumere complesse politerapie farmacologiche con effetti collaterali sul piano psico-cognitivo (cfr soggetti in età evolutiva, anziani) ed interazioni farmacologiche. E in più da segnalare il valore aggiunto del profilo protettivo sul versante cardio-cerebrovascolare.

 


 

Referenze

Nejm MB et al Fish oil provides protection against the oxidative stress in pilocarpine model of epilepsy., Metab Brain Dis. 2015 Apr 19.

Kmietowicz Z.Fish oil may help to reduce seizure frequency in drug resistant epilepsy,

BMJ. 2014 Sep 8;349

DeGiorgio CM et al Fish oil (n-3 fatty acids) in drug resistant epilepsy: a randomised placebo-controlled crossover study., J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2015 Jan;86(1):65-70

Autore

vincenzosidoti
Dr. Vincenzo Sidoti Neurologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1995 presso Università degli studi di Palermo.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Bergamo tesserino n° 6954.

2 commenti

#2
Dr. Vincenzo Sidoti
Dr. Vincenzo Sidoti

Sono d'accordo collega; i numeri sono piccoli, statisticamente parlando poco significativi (e ho espressso in chiosa la necessità di trial randomizzati). E' interessante l'ipotesi con le sue basi sperimentali.

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