Holoclar: la prima terapia con cellule staminali per la cornea danneggiata

Dr. Ruggiero PaderniData pubblicazione: 11 marzo 2015

HOLOCLAR: approvata la prima terapia rigenerativa a base di cellule staminali per la cornea danneggiata: scoperta tutta italiana!

L'agenzia europea del farmaco (EMA) ha approvato la commercializzazione della prima terapia al mondo a base di cellule staminali per il trattamento di lesioni corneali medio-gravi (ad es. ustioni chimiche e/o fisiche).

Il farmaco, denominato Holoclar ®, è stato prodotto nei laboratori Holostem Terapia Avanzate S.r.l., presso il Centro di Medicina rigenerativa "Stefano Ferrari", spin off dell'Università di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con l'azienda farmaceutica Chiesi.

Si tratta di una terapia avanzata basata sull'utilizzo di cellule staminali autologhe (cioè prelevate dal paziente stesso, .) per riparare la cornea danneggiata a seguito di traumi o ustioni.Queste cellule vengono prelevate dal "limbus", una particolare regione del bulbo oculare, sita al confine tra la cornea e la congiuntiva.

Dopo essere state prelevate (a partire di un frammento corneale sano di almeno 1-2 mm²), le cellule staminali limbari vengono coltivate in vitro per generare un "nuovo" lembo corneale (simile ad una lente a contatto) che verrà trapianto sull'occhio danneggiato, dopo aver rimosso l'epitelio corneale alterato.

In conclusione, quando l'epitelio corneale non è in grado di rigenerarsi spontaneamente a seguito di gravi ustioni chimiche o fisiche, è possibile creare in laboratorio un nuovo lembo di epitelio corneale a partire dalle poche cellule limbari staminali rimaste nell'occhio del paziente. Il nuovo lembo consentirà di ottenere nuovamente una cornea trasparente e stabile nel tempo, senza rischio di rigetto (poichè costituito dalle cellule del medesimo paziente).

Come sottoporsi alla nuova terapia?

Solo in pochi centri Europei altamente selezionati sarà possibile sottoporsi alla biopsia/prelievo di cellule staminali limbari. Il prelievo verrà poi inviato entro 36 ore ai Laboratori Holostem/Chiesi all'interno di un apposito Kit. Verrà quindi avviata la coltivazione cellulare in vitro per la crezione del lembo corneale e, solo successivamente, verrà stabiita la data del trapianto.

 

Fonte:

http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2015/02/20/news/il_record_italiano_le_staminali_per_riparare_la_cornea-107789059/ 

 

Autore

r.paderni
Dr. Ruggiero Paderni Oculista

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2008 presso Università di Palermo.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 42769.

3 commenti

#1
Dr. Luigi Marino
Dr. Luigi Marino

Caro Ruggiero complimenti per articolo

anche il dott PAOLO RAMA al San Raffaele

ha fatto lavori importati sulle cellule staminali e cornea.

#3
Utente 381XXX
Utente 381XXX

Salve io ho avuto un ustione da calce un anno fa ad entrambi gli occhi, l occhio sinistro che è stato il piu colpito presenta ancora un opacità (ore 2-5) con un deficit di cellule staminali, il visus è di 8/10 ma la sera vedo malissimo tutto sfocato e graffiato non riesco piu a guidare e nemmeno a vivere bene, non ho effettuato nessun intervento perche diversi specialisti mi hanno detto che l unica speranza sarebbe nell innesto delle staminali ma nessuno vuole intervenire perche ritengono che cmq sono stato fortunato.. Capisco la fortuna e ne sn contento ma mi chiedo perche se c sono i rimedi nessuno vuole intervenire? Non riesco a mettere a fuoco l immagine non esiste un modo per migliorare la qualita visiva? Grazie

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