Retinopatia pigmentosa: nuovissima terapia genica

Dr. Luigi MarinoData pubblicazione: 26 novembre 2018

Una possibile terapia genica per la Retinopatia Pigmentosa.

Gli scienziati dell'AAO hanno sviluppato una nova terapia genica per la forma più comune di Retinite Pigmentosa (RP) quella autosomica dominante causata dalle mutazioni nel gene Rhodopsin ( RHO ) - e ha dimostrato con successo che può prevenire la degenerazione retinica, un approccio che un giorno potrebbe essere utilizzato per fermare la malattia anche negli esseri umani.

I ricercatori americani hanno utilizzato un vettore associato ad un ADENO VIRUS per colpire il gene RHO (sia geni normali che mutanti) e sostituirlo con RHO umano sano

L' imaging retinico e l'elettroretinografia hanno dimostrato che questo approccio mantiene sani i fotorecettori dei Bastoncelli e previene la degenerazione della retina per almeno 8 mesi di follow-up.

Questa strategia differisce dall'approccio che ha portato a una terapia genica disponibile in commercio (Luxturna) per l'amaurosi congenita di Leber (LCA). 

Poiché l' amaurosi congenita di Leber (LCA) è autosomica recessiva, il vettore virale è stato progettato esclusivamente per trasdurre l'epitelio pigmentato della retina con una singola copia del gene RPE65 al fine di produrre la proteina mancante.

Nella Retinopatia Pigmentosa autosomica dominante, le cellule dei fotoricettori producono  rodopsina sia dal RHO normale che mutante . 

La proteina mutante prodotta nei bastoncelli interferisce negativamente con la proteina wild-type che deriva dall'allele normale e che può essere tossica per la cellula e ucciderla lentamente nel tempo. (Università Pennsylvania Philadelphia) 

Gli scienziati hanno affermato che il loro trattamento di terapia genica dovrebbe non solo impedire al gene mutante già presente di produrre rodopsina tossica anormale, ma anche fornire una sufficiente quantità di rodopsina normale,  affinché i bastoncelli possano sopravvivere e funzionare normalmente. 

Ma per fare questo, questa nuova terapia genica avrebbe dovrebbe essere efficace anche contro le oltre 150 mutazioni genetiche causa della Retinopatia Pigmentosa autosomica dominante.

La soluzione è un vettore virale con una duplice funzione:

  • una parte era mirata a "abbattere" tutti gli mRNA endogeni della rodopsina, sia mutanti che normali, attraverso una tecnica nota come interferenza con RNA. 
  • La seconda parte consisteva nella produzione di un normale RHO umano 

 

I ricercatori AAO stanno anche valutando se il vettore virale possa trattare con successo aree in cui la retina sia già degenerata.

 

Ulteriori informazioni su

 

https://www.aao.org/eyenet/article/potential-gene-therapy-for-rp?november-2018

 

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Autore

luigimarino
Dr. Luigi Marino Oculista, Medico legale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università degli Studi di FIRENZE.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 35175.

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