Cheratopigmentazione: la tecnica Flaak per cambiare colore agli occhi
La cheratopigmentazione è una tecnica chirurgica oftalmologica finalizzata a cambiare il colore degli occhi. Negli ultimi anni, l’evoluzione delle metodiche e dei materiali per la pigmentazione della cornea a scopi funzionali ed estetici, ha portato allo sviluppo di approcci sempre più sicuri e predicibili, tra cui la tecnica Flaak, che si distingue per precisione, stabilità cromatica e rispetto dell’integrità tissutale.
Indice
Cos’è la cheratopigmentazione
La cheratopigmentazione è un’operazione di microchirurgia oculare che permette di cambiare il colore degli occhi. In particolare, la tecnica Flaak è una procedura microchirurgica che prevede l’introduzione controllata di pigmenti biocompatibili all’interno degli strati corneali, mediante la creazione di tunnel o spazi stromali calibrati. L’obiettivo è riprodurre in modo naturale l’aspetto dell’iride o mascherare opacità corneali, mantenendo al contempo la sicurezza anatomica e funzionale dell’occhio.
A differenza delle tecniche più tradizionali di tatuaggio corneale superficiale, la metodica Flaak consente una distribuzione omogenea del pigmento, riducendo il rischio di sbiadimento, migrazione o reazioni infiammatorie.
A cosa serve la cheratopigmentazione?
La cheratopigmentazione Flaak trova indicazione in diversi contesti clinici per scopi estetici, migliorativi e funzionali:
- per cambiare il colore degli occhi
- leucomi corneali visibili
- aniridia o difetti iridei
- esiti cicatriziali post-traumatici o post-chirurgici
- riduzione della fotofobia
- miglioramento della qualità visiva in presenza di abbagliamento
- mascheramento di diplopia monoculare in occhi non recuperabili visivamente
È particolarmente indicata nei casi in cui altre soluzioni, come protesi colorate o interventi ricostruttivi, risultino inefficaci o mal tollerate.
Per approfondire:Il collirio per schiarire gli occhi è sicuro?
Tecnica chirurgica
Come cambiare colore agli occhi con la cheratopigmentazione?
La procedura viene generalmente eseguita in anestesia topica o loco-regionale. Dopo un’attenta valutazione preoperatoria, si procede alla creazione di piani stromali mediante strumenti di precisione o laser dedicati, all’interno dei quali viene inserito il pigmento selezionato.
I colori utilizzati sono pigmenti minerali sterili e biocompatibili, studiati per garantire stabilità nel tempo e minimizzare il rischio di reazioni avverse.
Vantaggi della tecnica Flaak
La cheratopigmentazione Flaak rappresenta oggi una soluzione moderna, sicura ed efficace per il trattamento di numerose condizioni corneali a impatto estetico e funzionale. Grazie all’evoluzione tecnologica e alla maggiore conoscenza dei materiali, questa tecnica di intervento si colloca come valida alternativa o complemento ad altre strategie terapeutiche in oftalmologia.
Rispetto alle metodiche convenzionali, la cheratopigmentazione Flaak offre numerosi vantaggi:
- Elevata stabilità cromatica nel tempo
- Aspetto estetico naturale e personalizzabile
- Minore rischio di infiammazione e rigetto
- Possibilità di ritocco o modulazione del colore
- Recupero postoperatorio rapido
| Vantaggi della Tecnica FLAAK | Rischi e Limiti |
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Rischi e limiti
Quali sono i rischi della cheratopigmentazione?
Come ogni procedura chirurgica, anche l'intervento di cheratopigmentazione non è priva di possibili complicanze, seppur rare quando eseguita correttamente.
Tra queste:
- infezioni,
- irregolarità cromatiche,
- necessità di revisione.
Una corretta selezione del paziente e l’esperienza del chirurgo sono determinanti per il successo dell’intervento.