Autismo: importante traguardo nella diagnosi preclinica!

Dr. Gaetano PintoData pubblicazione: 11 ottobre 2013Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2013

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

L'autismo è un disturbo psico-comportamentale che si manifesta nei bambini,già nei primi anni di vita. Il meccanismo fisiopatologico di questa patologia è purtroppo ancora sconosciuto.

Per meglio inquadrare la malattia e poterla curare bene, ci viene in aiuto una recente ed importantissima scoperta derivante da uno studio della chimica del cervello infantile, svolto all'Università of Washington di Seattle.

Gli autori (Corrigan NM, Shaw DWW, Estes AM et al. Jama Psychiatry 2013) hanno potuto quantificare, tramite risonanza magnetica protonica, particolari sostanze, quali N-acetilaspartato, colina, creatina mio-inositolo e glutamina+glutammato, nel tessuto cerebrale bianco e grigio.

Queste sostanze nei bambini piccoli, di 3-4 anni, affetti da autismo, sono risultate più basse rispetto ai bambini di 9-10 anni.

Questa differenza non si evidenzia invece nei bambini di uguale età e affetti da ritardo idiopatico. Questo importante studio ci permette quindi di differenziare bene le due forme patologiche,getta le basi per un migliore trattamento a breve e a lungo termine e permette di porre una sicura diagnosi differenziale.

 

Fonte: http://www.nature.com/tp/journal/v2/n1/abs/tp201165a.html

Autore

gaetanopinto
Dr. Gaetano Pinto Pediatra, Allergologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984 presso UNIVERSITA' FEDERICO II DI NAPOLI.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 20601.

2 commenti

#1
Utente 234XXX
Utente 234XXX

Gen.le Dr. Gaetano Pinto,
La ringrazio per questo post. Vorrei farle delle domande a riguardo, visto il mio interesse per la materia.
L'autismo e' considerato una malattia curabile (in Italia e/o all'estero)?
Fino all'eta' di 3 anni pare sia molto difficile diagnosticare l'autismo perche' non ci sono differenze apparenti nello sviluppo cognitivo tra bambini autistici e bambini normodotati (intanto: e' vero?).
Se questo e' vero, e' possibile che queste sostanze vengano prodotte meno da quando l'autismo si manifesta anche a livello comportamentale?
Il valore di questa scoperta risiede nel fatto che si potranno sviluppare e attuare prima (nell'eta' del bambino) terapie adeguate (in particolare le CognitiveBehavioralTherapy) in modo che siano piu' efficaci. E' giusto?
La ringrazio.

Cordialita'
Sara

#2
Dr. Gaetano Pinto
Dr. Gaetano Pinto

gentile signora
l'autismo è certamente una patologia curabile.L'intervento terapeutico deve essere intensivo e precoce.Oltre la presenza di varie figure professionali,il trattamento deve includere la partecipazione della famiglia e della scuola,con grande impegno e costanza.
con molti cordiali saluti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche autismo 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Pediatria?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Contenuti correlati