Estate, stagione a rischio di contagio sessuale

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 27 giugno 2012

L’estate è la stagione degli amori, dei flirt sotto l’ombrellone, delle ore piccole in discoteca, delle non regole e dei possibili rapporti a rischio, sia di contagio di malattie sessualmente trasmissibili, che di gravidanze indesiderate.
L’estate è sicuramente la stagione caratterizzata da un incremento di comportamenti sessuali scarsamente consapevoli e responsabili, nutriti dal desiderio di trasgressione, di innamoramento e dal desiderio del desiderio.

Uno dei tanti temi trattati a Taormina, durante il congresso nazionale congiunto SIC (Società italiana della contraccezione) e FISS (Federazione italiana di sessuologia scientifica), svoltosi nel mese di Maggio c.a, è stato proprio quello relativo all’ “emergenza estate e sessualità”.
Con l'estate alle porte, i ginecologi e gli  psicologi che si occupano di sessuologia, mettono in guardia i ragazzi dai possibili rischi correlati ad una sessualità non consapevole.

Durante le vacanze infatti, si registra una vera pandemia di contraccezione d'emergenza, con un incremento del 12% rispetto all'inverno, con 34.000 confezioni vendute nell'agosto scorso.
Ad estate conclusa, a ragione ritrovata ed in concomitanza dei controlli settembrini, iniziano i guai, con un aumento notevole dei casi di malattie sessualmente trasmissibili (MST), gravidanze indesiderate ed un +30% di visite negli studi dei ginecologi, per fastidi, bruciori e ritardi o assenze dei cicli mestruali.

L’Italia, è il paese dell’assenza di metodi contraccettivi stabilmente adoperati, della contraccezione caratterizzata dal coito interrotto, dall’antico quanto inaffidabile Ogino Knaus ed adesso della contraccezione d’emergenza, equiparata nell’immaginario degli adolescenti quasi ad un metodo contraccettivo.
Molti studi, hanno testimoniato, che sono in continuo aumento anche le donne over-35 che non utilizzano né la pillola né il preservativo, ma in balia dell’onda emotiva ed ormonale, si affidano al partner o peggio alla sorte.

In Italia, non vi è l’obbligatorietà all’educazione sessuale, quel percorso formativo ed informativo, che aiuta i giovani che si affacciano per la prima volta ad una vita sessuale, a ricevere informazioni chiare, fruibili e soprattutto veritiere, sulla loro genitalità, salute sessuale e riproduttiva, contraccezione, rischi di malattie sessualmente trasmissibili e tanto altro.
La vita emozionale e sessuale degli adolescenti oggi, è spesso scissa da un sentire profondo, ma viene improntata ad un " fare" di tipo squisitamente sessuale, più che emozionale, scevra da apprendimenti sani ed adattivi, ma spesso improntata all’inseguimento di falsi miti e leggende metropolitane correlate alla sessualità.

La possibilità di confrontarsi con un clinico, formato al fine di fornire loro contenimento emozionale, informazioni scientifiche e veritiere, ascolto attento ed empatico, scevro da giudizio e critica, credo sia un primo passo in avanti al fine di avere giovani di oggi, più consapevoli e responsabili e, con meno gravidanze non volute o esperienze di interruzioni di gravidanza precoci ed inconsapevoli, ed adulti di domani, con meno disfunzioni sessuali ed uno storico sessuale confuso ed irrisolto.

L’educazione sessuale, a mio avviso, sarebbe utile per tutte le fasi della vita:
dalle prime tempeste ormonali, al corpo che cambia, al corpo in gravidanza, alla vita sessuale nel dopo parto, alla menopausa... per le svariate “esperienze sessuali”, che ogni individuo si trova ad esperire in funzione del ciclo vitale e del momento storico della sua esistenza, dentro o fuori la coppia.

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

4 commenti

#2
Dr.ssa Vincenza De Falco
Dr.ssa Vincenza De Falco

Cara Valeria ti ringrazio per aver ricordato a tal proposito,anche il mio articolo di un anno fa.
Questo problema dell'aumento di incidenza delle malattie sessualmente trasmesse durante il periodo degli "amori estivi" purtroppo è sempre attuale, ed è importante ribadire e ricordare sempre, soprattutto ai più giovani, quanto sia fondamentale la PREVENZIONE.
Nel nostro sito a proposito di questa tematica ci impegnamo in tanti a diffondere questi messaggi di prevenzione ed è bello osservare questa visione multidisciplinare di questo tipo di problema.
I medici ginecologi, dermatologi, specialisti in igiene, infettivologi e molti altri, insieme agli psicologi e sessuologi si trovano costantemente coinvolti in questo tipo di problema.

Sempre a proposito di estate e MST ricordiamo anche quest'altro articolo del Collega dermatologo Luigi Laino:

https://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/1259-estate-stagione-ad-alta-promiscuita-sessuale.html

E speriamo di poter essere utili, tutti insieme, in un team multidisciplinare di ginecologo, dermatologo e sessuologo ai nostri giovani ragazzi in procinto di partire per le vacanze estive!

#4
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Cara Cinzia,
Ogni link e' un valore aggiunto al mio contributo.
La collaborazione tra specialita' , apporta letture poliedriche , cosi' come e' poliedrico l' essere umano, oltre agli organi compromessi.
Cari saluti.

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